Hotel Domani

Francia, Airbnb consiglia carta ricaricabile che sfugge al fisco

Lo rivelano Le Monde e France Info: Airbnb invita gli host – i proprietari degli appartamenti in affitto sul sito – a scegliere una carta di credito ricaricabile emessa da Gibilterra, denominata Payoneer, che risulterebbe invisibile ai controlli dell’amministrazione fiscale francese. “È incredibile. Airbnb aggrava la sua posizione. Inizia a essere troppo!” ha dichiarato Ian Brossat, vicesindaco di Parigi.
“Oggi, Airbnb ha creato un sistema, totalmente legale, ma che aiuta i padroni di casa a non dichiarare il proprio reddito alle autorità fiscali francesi. (…)” ha aggiunto Roland Héguy, Presidente confederale dell’Unione dei mestieri e dell’industria del settore alberghiero (UMIH). “Airbnb aveva già dimostrato la sua capacità di ottimizzare fiscalmente i propri guadagni in Francia riuscendo a versare solo 90 000 euro a titolo di imposta al fisco”.

Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi, ha commentato così la notizia: “Non era probabilmente a questo che si riferiva l’Autorità Antitrust italiana quando pochi giorni fa ha sottolineato l’esigenza di tutelare i portali che adottano modelli di business fortemente caratterizzati dal ricorso a strumenti telematici di pagamento. Ma il paradosso spiega bene la differenza che intercorre tra l’astratta teoria della concorrenza e la dura realtà di un mercato inquinato da abusivi ed evasori.”
“Se l’obiettivo è il contrasto all’evasione fiscale, i sistemi che consentono il pagamento estero su estero e le carte ricaricabili di dubbia tracciabilità non costituiscono certo un modello da promuovere”.
“Ancora una volta – conclude Nucara -, si conferma l’esigenza di una norma cogente, che preveda parità di trattamento fiscale per tutti gli operatori ed assicuri il rispetto delle regole, sanzionando in modo esemplare gli evasori e i loro sodali.”

Il sito di “affitti brevi” non nega di aver suggerito questa soluzione di pagamento ai proprietari, ma sottolinea anche che: “Airbnb informa gli ospiti che devono rispettare i loro obblighi fiscali al momento della registrazione e attraverso la nostra pagina di hosting responsabile. Airbnb invia inoltre un promemoria fiscale agli host ogni anno in modo che sappiano esattamente quanto fatturato devono presentare all’amministrazione fiscale”. Secondo Airbnb, Payoneer non è una loro prerogativa, Amazon, Cdiscount, Google, Getty, HomeAway, Tradedoubler, Wish e altri ancora propongono questa carta.