Alta Valtellina: 25 itinerari di trekking online su Google Street View

Un sentiero di montagna in Alta ValtellinaIl paradiso escursionistico dell’Alta Valtellina e del Parco Nazionale dello Stelvio è stato mappato e digitalizzato: 25 percorsi di trekking – incluse alcune tra le più spettacolari escursioni sulle montagne di Bormio e Livigno – sono virtualmente esplorabili online su Google Maps, con una visione a 360°.

L’iniziativa è frutto dell’adesione della Comunità Montana Alta Valtellina al Trekker Loan Program di Google. Il programma mette a disposizione un particolare zaino dotato di un sistema di 15 fotocamere da 5 megapixel, che permette di raccogliere immagini in spazi ristretti o in luoghi percorribili solo a piedi.

Sono stati rilevati, fotografati e messi in rete ben 274 Km di itinerari per un totale di 28.400 metri di dislivello, grazie ai volontari delle sezioni CAI di Valfurva, Valdidentro, Bormio, Livigno e Sondalo e al Parco Nazionale dello Stelvio.

Alta Valtellina, una straordinaria vetrina virtuale

L’adesione al Trekker Loan Program rappresenta un ottimo strumento di promozione turistica per l’Alta Valtellina, che offre un ventaglio di proposte escursionistiche per tutti i gusti e le capacità fisiche, a partire dalla quota base di Sondalo (740 m) fino a raggiungere i ghiacciai della Valle dei Forni e il passo Zebrù a Santa Caterina Valfurva, a 3.079 metri.

Il giro della Val Viola, con i suoi 21 km di sviluppo, è risultato l’itinerario più lungo e con la più ampia varietà di paesaggi (boschi, pascoli, fiumi, laghetti alpini, visioni sui ghiacciai e sulle spettacolari cascate di San Carlo) ad essere mappato.

A cent’anni dalla Grande Guerra non poteva mancare il passaggio sul Monte Scorluzzo e sulla cresta del Filon del Mot (nel Parco Nazionale dello Stelvio), dove ancor oggi resiste un caratteristico villaggio militare. Lungo tutta la cresta sono inoltre presenti trincee, appostamenti, ridotte, gallerie e resti di fortificazioni ancora ben conservate.

Non solo trekking…

Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, nel gruppo Ortles-Cevedale, sono stati invece rilevati gli itinerari più classici che conducono ai piedi del Ghiacciaio dei Forni, il più grande ghiacciaio vallivo italiano. La visione dell’attraversamento degli emozionanti ponti tibetani in prossimità del ghiacciaio non può che rendere particolarmente appetibile un’escursione da queste parti… anche per la possibilità di sostare nelle malghe d’alta quota per assaporare i tipici e gustosi formaggi d’alpeggio.

Spettacolare anche l’attraversamento delle dighe di Cancano, due bacini idrici nella Valle di Fraele, non lontano da Bormio e Livigno. Da qui diversi i percorsi mappati che permettono di raggiungere la vicina Livigno, tra cui anche il percorso che porta al lago del Gallo, al confine tra Italia e Svizzera. E proprio a Livigno, lungo il bel tracciato che dal Passo d’Eira conduce alla Valle delle Mine, si possono incontrare i biker che si mettono alla prova lungo i tredici percorsi del primo Bike Park d’Italia.

 

 

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