Bilancia dei pagamenti turistica italiana

Aumenta il surplus dell’export earnings

La bilancia dei pagamenti turistica ha presentato nel mese di luglio 2013 un saldo netto positivo di 2,264 miliardi di euro, a fronte di uno di 1,935 miliardi nello stesso mese dell’anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 4,53 miliardi, sono aumentate del 4,4 per cento; quelle dei viaggiatori italiani all’estero, per 2,266 miliardi, sono diminuite del 5,8 per cento.
Nel periodo gennaio-luglio 2013 si è registrato un avanzo di 7,721 miliardi di euro, a fronte di uno di 7,028 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 18,694 miliardi, sono aumentate del 2,2 per cento; quelle dei viaggiatori italiani all’estero, per 10,973 miliardi, si sono ridotte del 2,6 per cento.
Nei primi sette mesi del 2013 la spesa degli stranieri provenienti dall’Unione Europea a 28 paesi è diminuita del 5,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012, mentre è cresciuta del 13,2 per cento la spesa dei viaggiatori provenienti dai paesi esterni all’UE. Nello stesso periodo la spesa dei viaggiatori italiani che si sono recati nei paesi UE si è ridotta del 6,3 per cento; è lievemente aumentata (0,8 per cento) per coloro che si sono recati nei paesi extra-UE.
I dati forniti dalla Banca d’Italia confermano tre tendenze: il ritorno degli stranieri in Italia, grazie alla compressione dei prezzi, stranieri che arrivano soprattutto dall’Est europeo (in particolare dalla Russia); l’aumento dei flussi internazionali verso Roma grazie al superiore carisma del nuovo papa Francesco; la caduta dell’outgoing a causa del perdurare della recessione economica in Italia. La crisi politica di tutta l’area del Mediterraneo del Sud, dall’Egitto alla Siria, ha favorito la contrazione dei flussi verso quei Paesi, e in particolare dei nostri connazionali verso l’Egitto, connazionali che hanno scelto di restare in Italia.

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