Chi ha detto che con la cultura non si mangia?

British Museum2Il British Museum: un fatturato consolidato nel 2014 di 679,3 milioni di sterline pari a oltre 858 milioni di euro.
Quando le porte del British Muesum furono aperte al pubblico il 15 gennaio 1759, ogni giorno vi entravano circa 75 persone. Nel 2013, i visitatori annuali del British Museum sono stati 6,8 milioni. È stato un radicale cambiamento avvenuto attraverso i secoli e i dati del 2013 sono stati i migliori di sempre, superando anche il picco registrato nel 2008 (5,9 milioni di visitatori) con un +20% rispetto al 2012. La copertura da parte della stampa di questi risultati è stata intensa. Secondo The Art Newspaper, il British Museum è attualmente il secondo museo più visitato del mondo.

Questo successo si è riflesso in tutta l’organizzazione. I fondi esterni raccolti per le ricerche di BM hanno raggiunto il più elevato livello di sempre. I soci di BM hanno superato i 75.000. Il sito Web ha registrato un incremento del traffico del 29% nell’anno appena trascorso, raggiungendo 35,4 milioni di visite. Su facebook i numeri di coloro che seguono BM hanno raggiunto il mezzo milione. Perfino Google sottolinea i 255 anni di libero accesso al pubblico con un logo speciale dedicato a BM presente nella sua pagina di ricerca. 471.000 persone hanno visitato la mostra Vita e Morte a Pompei ed Ercolano, sponsorizzata da Goldman Sachs: la terza mostra più visitata in tutta la storia di British Museum dopo Tutankhamon (1972) e Il Primo Imperatore: L’armata cinese di terracotta (2007).

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