Crescono gli investimenti alberghieri in Italia nel 2017

Investimenti alberghieri in Italia: l'Hotel Des Etragers & SPA di Siracusa venduto a ottobre 2017Nel 2017 gli investimenti alberghieri in Italia sono cresciuti del 7,2% rispetto all’anno precedente.
47 transazioni per circa 10.500 camere d’albergo compravendute, per un ammontare complessivo di 1,6 miliardi di euro (nella foto, l’Hotel Des Etrangers & SPA di Siracusa venduto a ottobre 2017).

Un vero e proprio record per il mercato degli investimenti alberghieri in Italia che ha subito una crescita esponenziale negli ultimi tre anni (+150% dal 2014).
Lo rivela l’Italy Hotel investment snapshot 2017, studio effettuato da EY, leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e consulenza.

Roma è prima nella classifica delle città italiane con maggiore appeal per gli investitori alberghieri. Poco meno di un terzo delle transazioni ha infatti riguardato la capitale. Venezia è la città con il valore per camera più elevato.

In cima alla lista di chi ha investito figurano i fondi internazionali di Private Equity (67% del volume totale degli investimenti), dotati di maggiore disponibilità di liquidità. In crescita l’interesse da parte degli investitori core come fondi pensione e compagnie assicurative, e degli investitori privati/family office, che cercano prodotti di investimento a rendimento progressivo.
Investimenti alberghieri in Italia, grafico che mostra la crescita esponenziale delle compravendite di hotel dal 2013 al 2017

 

Le città italiane più gettonate

Nel 2017 Roma ha raccolto il 30% degli investimenti alberghieri con più di 2.200 camere interessate e un volume di transazioni pari a 470 milioni di euro. Seguono Venezia (13%), Milano (12%) e Firenze (5%).
In base invece al valore di investimento per camera Venezia risulta al primo posto (in media 450 mila euro per camera), seguita da Roma (220 mila euro per camera) e Milano (180 mila euro per camera).
Il nostro Paese vede un interesse crescente, sia da parte degli investitori che degli operatori, per le destinazioni leisure nelle località balneari.

Previsioni per il futuro

I segnali fanno prevedere un elevato interesse per l’Italia da parte di investitori internazionali anche per il futuro.

“Gli investitori di Private Equity rimarranno attivi anche il prossimo anno, soprattutto sugli deal di maggior valore, e ci attendiamo anche un crescente interesse da parte degli investitori privati domestici, family office e piccoli operatori locali, soprattutto nell’acquisto di asset da aste dei tribunali in tutto il Paese” ha dichiarato Marco Zalamena, Head of Hospitality di EY.

“Continuerà anche a crescere la presenza di nuovi operatori alberghieri internazionali, soprattutto asiatici, in città come Roma, Milano, Firenze e Venezia, con una forte preferenza per l’acquisto di strutture esistenti piuttosto che per lo sviluppo di nuove”.

 

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