In Musica, Nora Tabbush con il trio El Barrio
Nora Tabbush con il trio El Barrio

Parte domani 7 luglio In Musica, ciclo di 11 concerti di alto livello artistico nella suggestiva di cornice di abbazie, musei, palazzi rinascimentali, chiese e siti archeologici che fanno parte del patrimonio storico-artistico e archeologico del territorio laziale.

Dopo il successo della scorsa edizione, In Musica quest’anno raddoppia il numero di concerti in programma e da rassegna dedicata alla musica antica si trasforma in una panoramica di stili e contesti musicali diversi in grado di rendere unica l’esperienza di riscoperta di un Lazio forse meno conosciuto ma di straordinario valore storico-artistico e paesaggistico.

In Musica si inserisce nel contesto di ArtCity 2018, programmazione del Polo Museale del Lazio che da giugno a settembre offre ai cittadini della regione e ai turisti oltre 150 iniziative fra arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo e che nel 2017 ha registrato complessivamente quasi 600.000 presenze.

In Musica debutta col tango

In Musica, Nora Tabbush

Ad aprire la programmazione sabato 7 luglio al Museo Nazionale delle Navi Romane lungo le rive del lago di Nemi (RM), Corazón al Sur. Tanghi di ieri e di oggi, un viaggio tra presente e passato nella tradizione argentina del tango.

Protagonista di un programma articolato che spazia dai primi tanghi di Carlos Gardel e dai classici degli anni ’40 fino ad arrivare alle immancabili composizioni di Astor Piazzolla sarà Nora Tabbush (nella foto), cantante di Buenos Aires che approda al tango con lo spirito della ricerca delle radici, attività che affianca a quella concertistica dedicata al repertorio barocco.

Domenica 8 luglio invece all’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata (RM) il flamenco incontra il repertorio greco tradizionale in Tra Grecia e Sefarad, concerto danzato da Laura Tabanera.

La rassegna terminerà il 22 settembre e vede coinvolti gioielli architettonici come il Palazzo Farnese di Caprarola (VT), l’Abbazia di Casamari a Veroli (FR), la Chiesa di San Pietro a Tuscania (VT), il Monastero di San Benedetto Sacro Speco di Subiaco (RM), l’Abbazia di Fossanova a Priverno (LT) o la Villa Giustiniani di Bassano Romano (VT).

Si susseguiranno le sonorità jazz a confronto con il repertorio classico e antico di autentici maestri del jazz come Enrico Pieranunzi o Enzo Pietropaoli, la tradizione klezmer dell’ensemble KlezRoym, l’arpa gesuita del sudamericano Lincoln Almada, la musica medievale castigliana dei Micrologus o le atmosfere viennesi del Quartetto Delfico, giusto per citarne alcuni.

 

 

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