Una costante dell'Italia nella storia è sapere sia inventare nuovi pensieri che commercializzarli. E' il caso di Carlo Petrini e Oscar Farinetti

Il Filosofo e il Mercante

Marketing Turistico

Carlo Petrini è nato nel 1949 a Bra, nel cuore delle Langhe piemontesi.
Nel 1989 ha fondato Slow Food, un movimento culturale che si è diffuso su scala planetaria.
Carlo Petrini è nemico dell’OGM, l’agricoltura che utilizza l’ingegneria genetica per modificare il dna delle piante coltivate, e dell’allevamento che altera il ciclo naturale degli erbivori (nutriti con cereali cui si aggiungono antibiotici per farglieli digerire).
All’agricoltura chimica (dei diserbanti, dei pesticidi, degli ibridi), Petrini contrappone l’agricoltura naturale.
Slow Food ha rivalutato il rapporto tra popoli e territori, tra tradizione e futuro, ha richiamato l’Umanità al concetto di Terra Madre (Pacha Mama) che è antico come l’essere umano.
Nutrire il pianeta in maniera solidale e responsabile è uno dei capisaldi della sua battaglia culturale.
Nel 2004 Slow Food ha fondato l’Università degli studi di scienze gastronomiche a Pollenzo, frazione di Bra.
Oscar Farinetti è nato nel 1954 ad Alba, a 17 chilometri da Bra.
Alba è la capitale delle Langhe ma anche del vicino Roero: territori dalla vocazione enologica che hanno come punte di eccellenza il Barolo (nelle Langhe) e il Barbaresco (nel Roero).
Nel 2004 Farinetti ha fondato Eatitaly, una catena di negozi specializzati solo e unicamente nella produzione enogastronomica italiana di eccellenza.
Eatitaly si sta diffondendo in Italia e nel mondo.
E’ diventato il caso del decennio.
Petrini e Farinetti hanno rilanciato l’immagine dell’Italia nel mondo, uno muovendosi sui sentieri della cultura e della battaglia politica, l’altro su quello della promocommercializzazione delle eccellenze italiane.
Petrini e Farinetti come Dante Alighieri (1265-1321) e Marco Polo (1254-1324) che 700 anni fa rappresentarono l’universalità culturale del genio di Dante e lo spirito di avventura molto pratico del mercante di Venezia.
In vista di EXPO 2015, Petrini e Farinetti sono due simboli del futuro dell’Italia: difendere la Biodiversità culturale, promuovere l’Eccellenza del Made in Italy creativo.
Il Turismo come Manifesto culturale di un nuovo modello di vita più equo e solidale e come soluzione concreta per l’economia.
Voi che cosa ne pensate?

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