Hotel Domani

La professione del Direttore d’albergo ora può essere certificata

Da sinistra, Cinzia Montelli, Giuseppe De Martino, Ezio Indiani, Palmiro Noschese, Franco Fontana, Lorenzo Giannuzzi

Il Capitolo Italiano di EHMA (European Hotel Managers Association) ha dato vita alla certificazione del direttore d’albergo, una professione non regolamentata e senza un albo professionale di riferimento.
Perché certificarsi? Per confermare le proprie competenze e il proprio ruolo; favorire la crescita dei direttori d’albergo del domani; contribuire ad elevare la professionalità e il ruolo di General Manager; avere una professionalità internazionalmente riconosciuta; contribuire alla crescita economica nella piazza in cui si opera. Il GM certificato gode di una rafforzata fiducia da parte dei clienti; si pregia di un elemento distintivo che lo differenzia dalla concorrenza; espande il proprio mercato e promuove la propria immagine; può dichiarare la propria professionalità non in modo autoreferenziale ma attraverso una certificazione.
Nel documento progettuale depositato alla SIAE sono state delineate le regole di base che definiscono la figura del general manager d’albergo. Il documento è stato quindi consegnato all’UNI, l’Ente Italiano di normazione, che opera in ambito europeo ed internazionale. Dopo quella italiana, verrà sviluppata la prassi di normazione a livello europeo. Il progetto verrà quindi presentato al prossimo General Meeting EHMA che si terrà a Marbella (Spagna) dal 16 al 18 marzo 2018 per verificarne l’attuabilità in Europa.

La certificazione vera e propria è effettuata dagli enti preposti tramite un processo di valutazione (esame) la cui prassi di riferimento definisce conoscenze, abilità e competenze del GM, senior o super senior. Viene effettuata un’analisi del cv e quindi dei ruoli ricoperti aldilà dell’anzianità di servizio; seguono un esame scritto sui contenuti EHMA nella norma proprietaria ed un esame orale di approfondimento delle esperienze lavorative maturate nel ruolo. In questa fase di sperimentazione è possibile certificare i direttori soci EHMA per tarare lo strumento. Durante la recente riunione del Chapter Italiano tenutasi al Forte Village Resort, in Sardegna, sono stati infatti certificati i primi cinque soci: Ezio Indiani, General Manager Hotel Principe di Savoia di Milano; Lorenzo Giannuzzi, Managing Director Eleganzia Hotels/Forte Village; Johanna Fragano, Tesoriere EHMA; Giuseppe Mariano, General Manager Vestas Hotels & Resorts Lecce, e lo stesso ideatore del progetto Palmiro Noschese, Managing Director Italy Meliá Hotels International.
Tra gli enti di certificazione autorizzati da Accredia (ente di accreditamento italiano riconosciuto a livello europeo attraverso EA e a livello mondiale attraverso IAF) EHMA ha individuato come partner Intertek, leader mondiale nella certificazione con oltre 1.000 sedi nel mondo, oltre 45.000 dipendenti e quotato alla Borsa di Londra.

La certificazione non è un sistema di accesso al mondo del lavoro, è rivolta a chi ha già ricoperto o ricopre tale ruolo. Non è un sistema di misurazione delle conoscenze, abilità o competenze bensì di conferma della professionalità che utilizza come parametro di riferimento il documento sviluppato da EHMA. Gli esaminatori sono di pari grado, persone già certificate che sono state qualificate come esaminatori e che quindi comprendono il linguaggio professionale dei candidati.
La certificazione è personale e non è legata alla struttura in cui si opera. Per tre anni la professionalità è certificata a livello italiano ed europeo e la qualifica è mantenuta continuando a lavorare come GM ed effettuando una formazione continua. Quando il progetto sarà norma la figura del direttore d’albergo entrerà a far parte di un albo pubblico accanto alle altre libere professioni.
Le domande di certificazione presentate all’Ente di Certificazione Intertek possono essere veicolate attraverso EHMA e comportano l’accettazione dei regolamenti di certificazione. I candidati devono condividere i valori dell’associazione ed obbligatoriamente avere un’attiva partecipazione.Sempre attenta ai giovani, l’EHMA si pone l’obiettivo di ampliare il progetto della certificazione anche alle altre professioni all’interno dell’albergo per creare l’EHMA di domani.