La Tassa di soggiorno a Milano

A Milano il Comune ha portato la Tassa di Soggiorno a 5 euro sia per gli alberghi di categoria 4 stelle che per gli alberghi di lusso perché la legge ha posto il limite massimo dell’imposta a quota 5 euro guardandosi bene dal farne una tassa di scopo che avrebbe obbligato i Comuni a spiegare pubblicamente dove finiscono questi denari.
Così gli alberghi della periferia si trovano esposti alla concorrenza sleale dei loro concorrenti che hanno la fortuna di essere collocati nei comuni dell’hinterland dove la tassa di soggiorno non è stata introdotta. Ciò significa che i flussi turistici di passaggio vengono “tosati” di 5 euro a cranio (per persona) al giorno se in alberghi che fanno parte dal punto di vista amministrativo della città di Milano, nulla se sono anche solo di 100 metri al di fuori della cinta daziaria. Complimenti al sindaco Pisapia che ogni giorno che passa ricorda sempre di più Macario, il comico che ci faceva ridere tanti anni fa, e all’assessore al Turismo D’Alfonso.

A Antonella Menis, Adolfo Tavernier, Bianca Maria Canepa e altri 9 piace questo elemento.
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Antonio Orso Veramente convinto che la colpa sia tutta del sindaco? Da qualche parte devono entrare i mancati incassi dell’imu. A mio avviso il problema é più complesso e sta a monte della tassa di soggiorno
21 ore fa • Mi piace

Maurizio Forchini sono totalmente d’accordo. Basta evocare il mancato introito dell’IMU o altre tasse per mascherare l’assenza di ogni qualsivoglia programmazione a favore del Turismo.
21 ore fa • Mi piace • 1

Burnett Ischia La tassa di soggiorno esiste in tante città nel mondo…come New York e nn penso che i turisti non ci vadano più…e comunque 5€ in un albergo a 5 stelle che costa almeno 300/400 € al giorno non penso sia un problema…poi bisogna capire questi soldi come vengono spesi…
21 ore fa tramite cellulare • Mi piace

Maurizio Forchini L’improvvisazione regna sovrana e ci si industria nell’inventare formule quantomeno originali come l’invito pubblico a far avere idee per edifici pubblici da adibire a spazi per il “turismo lowcost”.
21 ore fa • Mi piace • 1

Antonio Orso Agevolazioni per le nuove assunzioni, riduzione dei costi alle aziende per i collaboratori in regola, investimenti per la ristrutturazione delle aziende ricettive, un’adeguata pubblicità all’estero…a mio avviso c’è solo l’imbarazzo della scelta
21 ore fa • Mi piace

Sergio Cucini I colleghi milanesi si sveglino e adottino forme di protesta nei confronti dei politici della maggioranza che voteranno questo provvedimento: pochi tassisti romani hanno fatto ritirare dei provvedimenti…..
21 ore fa tramite cellulare • Mi piace

Ludovico Fantappiè A Firenze si dice: vu l’avete voluto?!? o ciucciatevelo!
21 ore fa • Mi piace

Maurizio Forchini Non mi ha mai scandalizzato l’istituzione della tassa di soggiorno semmai la definizione a livello comunale mi lascia parecchio perplesso, inoltre dovrebbe essere, come tempo fa, una tassa legata al turismo. Tassa regionale con una quota destinata alla promozione, una quota come fondo di rotazione per investimenti per la ristrutturazione di strutture ricettive, arredo urbano, servizi ai turisti. Ecco allora avrebbe un senso.
21 ore fa • Mi piace • 1

Ombretta Pepe A Pesaro la tassa di soggiorno , secondo gli intenti di Comune ed Associazioni Albergatori, verrà reinvestita per attività comunque legate al turismo. Ora, se ció sarà stato lo scopriremo entro la prossima primavera.
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Renato Andreoletti Allora, intanto la tassa di soggiorno non è una tassa di scopo a favore del turismo ma è un’imposta, vale a dire che i Comuni non devono rispondere come l’utilizzano e ciò dimostra la malafede di chi l’ha introdotta. Non è vero che tutti i Comuni l’hanno introdotta: Assisi, che è città turistica assai più importante per i flussi rispetto a Milano, non l’ha mai introdotta. Riguardo alle città europee, diversa è la tassazione ma soprattutto diversa è l’attenzione per il turismo: Parigi è mille volte più sensibile verso i problemi dei turisti rispetto a Milano. E’ anche mille volte più pulita e meno caotica rispetto a Milano. Che c’entra inoltre la mancanza dell’IMU con la tassa sul turismo? E’ una giustificazione da tifosi di calcio. A maggio 2015 verrà inaugurata EXPO e si prevedono milioni di arrivi da tutto il mondo. Dov’è una segnaletica stradale cittadina bilingue italiano/inglese? Dove sono i tabelloni con le fermate sui tram e non solo sulla metropolitana? Parte dei soldi della tassa di soggiorno finiscono nelle casse di EXPO, perché allora EXPO ha il sito, www.expo.org, in sole tre lingue, italiano, francese e inglese? E’ non solo uno scaldalo, è un madornale errore.

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Renato Andreoletti www.expo2015.org
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Per favorire la ricerca di futuri partner e sponsor e per dare una visione d’ins…ieme dei vantaggi in termini di benefit e di diritti di visibilità, Expo 2015 pubblicherà una serie di RFP e/o Avvisi di manifestazione d’interesse. Le RFP rappresentano la principale procedura di Expo 2015 S.p.A. per re…Visualizza altro
20 ore fa • Mi piace • 1 • Rimuovi anteprima

Renato Andreoletti Dimenticavo: gli hotel di categoria 4 stelle non viaggiano con 300/400 euro al giorno, nei periodi di magra scendono anche sotto i 100 euro: 5 euro al giorno a testa diventano una cifra considerevole. A dirla tutta, diventano un furto.
20 ore fa • Mi piace • 3

Renato Andreoletti Mi è rimasta sulla tastiera un’altra informazione: parte dei soldi della tassa di soggiorno che i turisti pagano a Milano finisce nelle capaci casse dell’EXPO. Siamo sicuri che tutto ciò sia legale? Lo è in un Paese dove la legalità ormai è diventata un’opinione.
19 ore fa • Mi piace • 2

Ombretta Pepe Io non credo sia leggitimo riquotere i proventi di una tasa di soggiorno 1) utilizzando gli hotel come esattori del Comune, 2) senza assicurare alle categorie interessate (hotel ritoratori etc) che tali proventi sarsnno destinati sll’arredo urbano, abbellimento strade, implementazione dei servizi necessari al turista, etc.
19 ore fa tramite cellulare • Non mi piace più • 3

Ombretta Pepe E poi ‘sti comuni, paghino loro per questo servizio oppure mettano a disposizione i milioni di poco sudati impiegati pubblici tutti imboscati in ufficio, per fare da esattori di sé stessi.
15 ore fa tramite cellulare • Non mi piace più • 2

Sergio Cucini Cara Ombretta, sembri atterrata da Marte….La vicenda è annosa ormai e tutte le tue obiezioni sono state ignorate.
14 ore fa tramite cellulare • Mi piace

Gianfranco Rondi caro Direttore come si diceva sabato al convegno, a volte bisognerebbe puntare i piedi e queste decisioni il comune dovrebbe prenderle solo con il consenso delle associazioni di categoria che forse ne capiscono qualconsa in merito, dobbiamo fare un po’ di rumore, non si può sempre subire e non essere ascoltati
14 ore fa • Non mi piace più • 1

Sergio Cucini Bravo! https://www.facebook.com/groups/notourismtax/

no alla nuova tassa di soggiorno
perchè siamo contrari all’introduzione di una tassa che fornirà surrettiziamente… risorse ad una classe politica che deve prima dimostrare di meritarle: i nostri clienti avranno una arma per contestarl…
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14 ore fa tramite cellulare • Mi piace • Rimuovi anteprima

Ennio Baratella Iniziamo a non chiamarla più tassa – almeno verso i poveri turisti. Poi ci dilaniamo sul come gestirla…
13 ore fa • Mi piace

Destinazione Esperienze Contributo per la salvaguardia dell’offerta di servizi turistici e culturali nel territorio…gestito dagli operatori riuniti in un comitato di rappresentanza di tutti i settori professionali del turismo locale, con compiti di programmazione e controllo degli usi dei fondi ricavati…al netto delle spese di incasso !
3 ore fa • Mi piace

Destinazione Esperienze 5 euro sono proprio tanti !
3 ore fa • Mi piace • 1

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