Le opportunità del turismo cinese

C_cinesiIHG, Intercontinental Hotel Group, in collaborazione con la società di ricerca globale Oxford Economics, ha pubblicato un report approfondito relativo alle opportunità derivanti dal mercato del turismo cinese. Il report esamina le tendenze passate e correnti nel mercato turistico cinese e come gli sviluppi economici e demografici in atto nel paese influenzeranno questi trend nel prossimo decennio. La ricerca fornisce un interessante approfondimento relativo ai singoli paesi mostrando quali di essi beneficeranno maggiormente di queste opportunità.
Nel prossimo decennio, più di sessanta milioni di famiglie cinesi supererà la soglia di reddito annuo di $35.000. Di conseguenza i viaggi internazionali diventeranno più accessibili. 97 milioni sono gli arrivi previsti dalla Cina ogni anno a partire dal 2023 (con un aumento del 5% ogni anno), e 88 milioni le famiglie cinesi che potranno viaggiare all’estero entro il 2023.

Tre principali trend si delineeranno nei prossimi dieci anni nel modello di viaggio dei turisti cinesi. La domanda proveniente dalla Cina per i viaggi a lungo raggio avrà una grossa crescita: la Cina supererà gli Stati Uniti, Regno Unito e Germania e diverrà entro il 2020 il più grande mercato d’origine di viaggiatori di lungo raggio e la domanda turistica sarà sempre più orientata verso viaggi costosi e a lungo raggio. Si prevede che i turisti cinesi alterneranno maggiormente i viaggi di piacere a quelli di lavoro: entro il 2023, quasi due terzi (62%) del totale dei viaggi in uscita dalla Cina sarà destinato allo svago e ai viaggi di piacere – un grosso spostamento della domanda dai viaggi di lavoro. I turisti cinesi spenderanno di più per i viaggi all’estero: la spesa media per ogni viaggio è destinata a crescere del 75% entro il 2023 e si verificherà un mutamento delle preferenze verso alloggi ad alto costo e shopping di lusso.

Le città internazionali trarranno da questa tendenza i maggiori benefici. In particolare la semplicità nell’accesso risulta la chiave per attrarre turisti cinesi. Le destinazioni che hanno maggiore facilità d’accesso, in particolare in relazione alle pratiche per l’ottenimento del visto, sperimenteranno maggiori benefici; mentre le riforme che coinvolgono i viaggiatori cinesi mostrano una crescita del numero di arrivi del 20% rispetto ai trend passati.

In Italia l’indotto attribuibile al turismo cinese nel 2023 crescerà di più del triplo rispetto al 2013. Nelle proiezioni per il decennio 2013-2023 l’Italia è al settimo posto tra le principali destinazioni per viaggi di lunga durata con circa 359000 arrivi in più nel paese; Venezia, Milano, Roma e Firenze sono ai primi quattro posti nella classifica delle destinazioni europee con maggiore crescita assoluta prevista.

Su queste basi IHG ha recentemente aperto il primo albergo della catena di Hotels e Resorts HUALUXE, il HUALUXE Yangjiang City Centre. Il marchio HUALUXE è stato sviluppato su un’ampia conoscenza del mercato e una profonda comprensione della clientela cinese. Nel corso dei prossimi 15 o 20 anni, IHG si è posta come obiettivo quello di portare il brand in cento città della Cina e di introdurre il marchio in altre destinazioni chiave come Londra o New York.

Nel frattempo, il programma di IHG China Ready fornisce offerte su misura pensate per accogliere nel migliore dei modi i turisti in arrivo dalla Cina. Già implementato su oltre ottanta alberghi in ventiquattro paesi, gli Hotel IHG China Ready sono forniti di personale che parla mandarino, cuochi cinesi e in grado di offrire formazione culturale al proprio personale. Altri servizi includono strutture per pagare con UnionPay, unico emettitore di carte di credito autorizzato dalla Banca Popolare Cinese, offerte su misura di cibo e bevande e, all’interno delle stanze d’albergo, canali televisivi in lingua cinese.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here