Un pass intelligente per gestire gli ingressi a Venezia

venezia_ridottaPass4Venice è un sistema innovativo della gestione degli accessi alla città in grado di risolvere i problemi legati al flusso indiscriminato di turisti, generando al contempo un reddito per Venezia. Si basa sulla regolazione informatizzata degli accessi al centro storico tramite un pass a pagamento. Lo ha messo a punto l’associazione no profit Pass4Venice, che riunisce alcuni professionisti dell’innovazione digitale e del turismo, in piena aderenza alla definizione che l’UNESCO attribuisce a Venezia nel suo piano di gestione: un sito archeologico abitato che, per la sua cura e salvaguardia, deve preservare i monumenti così come i cittadini. Lo studio viene messo gratuitamente a disposizione dei candidati a sindaco di Venezia e degli enti locali che vorranno attuarlo.

Il sistema di accesso al centro storico sarà consentito tramite l’acquisto di un pass e sarà vincolato a sette HUB o varchi obbligati: Mestre via Righi; Mestre Stazione; Punta Sabbioni; Tessera aeroporto; Chioggia; Fusina; Venezia lagunare. Il costo di transito non sarà fisso, ma crescerà esponenzialmente in relazione al numero dei presenti nel centro storico. I primi trentatremila transiti avranno un costo basso (circa 25 euro medi). Oltre le centomila presenze, il costo aumenterà e fungerà da deterrente per l’acquisto di nuovi biglietti. Il prezzo varierà sulla base di alcuni criteri: tempi di prenotazione, periodo (alta o bassa stagione) e durata della permanenza. Il Pass consentirà l’utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto pubblici e l’accesso a musei ed esposizioni temporanee. Le attività ricettive potranno essere prenotate con un costo di transazione notevolmente ridotto rispetto ai valori di mercato attuali. Gli HUB potranno essere riorganizzati per tipologia di utenza differenziando gli arrivi tra residenti, ospiti e parenti dei residenti, lavoratori abituali, imprese con un rapporto attivo con la città e turisti. In tal modo gli arrivi a Venezia potrebbero da subito ridursi di circa il 30%, ma sarà garantito l’accesso pedonale gratuito attraverso il Ponte della Libertà.

Il progetto potrebbe portare a un utile annuo di 500 milioni di euro al netto dei costi di investimento e di gestione necessari, e i ricavi essere destinati alla salvaguardia del patrimonio storico e culturale veneziano e a una serie di iniziative a sostegno del rilancio delle attività economiche non dipendenti dal turismo.

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