Hotel Domani

Votiamo per il Turismo

In un anno di crisi nera per l’economia italiana, che ha raggiunto i 2000 miliardi di euro di debito pubblico, il turismo nel 2012 ha registrato un surplus record di 11,4 miliardi di euro (la differenza tra quanto spendono gli stranieri in Italia e gli italiani all’estero) grazie ai 31,7 miliardi di euro prodotti dall’incoming (+3.3% sul 2011).

Anche l’export italiano si è attestato oltre gli 8 miliardi di euro di surplus, anche qui in crescita rispetto al 2011.

I settori Export Oriented dell’Italia (il Turismo lo è) ci hanno regalato quasi 20 miliardi di euro di plusvalenza.

E’ il costo della burocrazia statale il vero problema dell’Italia.

Stato, Province, Regioni ci costano troppo! Diverso è il discorso per i Comuni, che sono i capri espiatori dell’inefficienza dello Stato italiano.

Il turismo è un’attività Export Oriented in quanto capace di attirare quote importanti di turisti dall’estero attirati dalle nostre Eccellenze artistiche, enogastronomiche, artigianali, ma anche industriali (Moda, Design, Fashion, Tecnologia).

Il problema riguarda ciò che offriamo, che è sempre più datato o che è addirittura inaccessibile. Che dire di un Sud Italia (isole comprese) che copre solo il 12.42% dell’incoming?

Ci sono Eccellenze museali multimediali come il Museo del Cinema e la Reggia di Venaria a Torino, o il Galata Museo del Mare a Genova che andrebbero copiate. Dovrebbero farlo a Caserta per la Reggia dei Borbone, ad Agrigento nella Valle dei Templi, a Pompei negli scavi archeologici, a Reggio Calabria per i Bronzi di Riace.

Perché non lo hanno ancora fatto?

Andiamo a votare. Chiediamo però agli schieramenti politici di indicare prima non solo il Capo del Governo ma anche il Ministro del Turismo.

Mai più personaggi paracadutati dal Nulla.

Il Turismo non è merce di scambio.

Deve essere affidato ai primi della classe, non agli asini e ai ripetenti.

Voi che cosa ne pensate?