Enit: Italia meglio degli altri Paesi, ferragosto vicino al sold out

Il turismo in Italia sta reagendo meglio che in altri Paesi, in alcune destinazioni in modo particolare. Per esempio, le nostre performance turistiche sono migliori di quelle della Spagna: da noi risulta già prenotato il 79% delle offerte online su Booking, mentre il Paese iberico è al 72 per cento.
Il consueto bollettino Enit, che monitora l’andamento del settore nel nostro Paese, conferma che – come era prevedibile – le prospettive sono ottime per la settimana di Ferragosto che va dal 10 al 16 agosto 2020: in molte località della nostra penisola si registra pressoché il tutto esaurito.

L’Italia perde meno Pil

In termini economici, quindi, tenendo costante il Pil totale dell’Italia 2019, il contributo diretto del turismo all’economia italiana dovrebbe registrare un -2,6% nel 2020 rispetto all’anno scorso quando rappresentava il 5,7 del prodotto interno lordo. Si prevede, quindi, che il contributo totale (comprensivo dell’indotto) del settore dovrebbe diminuire di -5,8 punti percentuali rispetto al 13% del Pil nel 2019. Come per gli impatti diretti, la riduzione prevista per l’Italia è inferiore rispetto agli altri Paesi selezionati (-7,4% la Spagna sul valore 2019). Inoltre l’Italia continua a primeggiare sugli altri Paesi con 882,7 mila mention totali sul travel Italia di cui 83,3 mila provenienti dal web e 799,4 mila dai social. Le mention hanno prodotto 233,7 milioni di interazioni totali. Il tema “bonus vacanza” produce un miliardo e 100 milioni di visualizzazioni seguito dal tema turismo con 362,2 milioni di visualizzazioni.

Le più gettonate

Ottimi i dati per le principali destinazioni balneari, la cui offerta risulta venduta per l’80% a Rimini, l’81% a Ravello, l’86% a Cavallino-Treporti, il 94% nel Cilento ed il 98% nel Salento. Anche la montagna italiana vede le destinazioni delle Alpi non più disponibili all’84%, correndo la competizione con quelle francesi (87%).

L’incoming

Alla data del 30 luglio, l’analisi delle prenotazioni aeroportuali da agosto a ottobre in confronto con i competitor diretti Spagna e Francia, indicano ancora un calo delle prenotazioni sia in Italia che negli altri Paesi analizzati, nonostante l’Italia nei mesi estivi stia recuperando spazio di mercato.

Nel complesso tra agosto e ottobre sono 191 mila 533 prenotazioni di passeggeri aeroportuali internazionali per l’Italia, 204 mila 641 per la Spagna e 150 mila 672 per la Francia. La situazione è transitoria e in continua evoluzione, perché le performance del settore sono evidentemente connesse all’andamento dell’epidemia in Italia e nel resto del mondo.

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