The Usual Hotels sbarca a Firenze. Il brand, che attualmente conta due strutture a Bruxelles e Rotterdam, ha scelto la città culla del Rinascimento per portare in Italia il suo concept. The Usual Florence aprirà le sue porte con l’obiettivo di tenere insieme arte, socialità e sostenibilità.
Realizzato in collaborazione con l’agenzia di concept e design svedese Stylt, l’hotel promette di non essere solo una struttura in cui soggiornare, ma un luogo in cui connettersi e creare.
Situato nel cuore di Firenze, The Usual Florence rende omaggio all’heritage di innovazione artistica della città, ridefinendo al contempo la natura stessa dell’ospitalità. Attraverso concetti come The Atelier, The Makers Studio e Creator Box, l’hotel introduce vivaci spazi pubblici in cui creativi, viaggiatori e intellettuali si possono incontrare.
Dal concept di ristorazione – locale, biologico e a basso spreco – ai materiali di origine etica, fino alla collaborazione con artigiani fiorentini, ogni aspetto dell’hotel è stato pensato per un’ospitalità consapevole. Gli interni rendono omaggio all’arte di Firenze, proiettandosi audacemente verso il futuro, dove il comfort è ridefinito dal significato e il lusso si misura dalla connessione.

“Firenze è sinonimo di Rinascimento – afferma Erik Nissen Johansen, fondatore e direttore creativo di Stylt – e The Usual è una vera e propria rinascita. Questo progetto chiude un cerchio: ho studiato arte in questa città negli anni ’80, e proprio Firenze mi ha ispirato a fondare Stylt come collettivo artistico. Ora, come forza creativa nel settore dell’ospitalità, stiamo restituendo qualcosa alla città che ha dato inizio a tutto“.
Stylt, nota per il suo lavoro con marchi di lifestyle hospitality come 25hours, Hoxton e Renaissance Hotels, porta con sé tre decenni di esperienza visionaria. La collaborazione con The Usual ha dato vita a un concept che è allo stesso tempo radicato nel territorio e aperto al mondo.
“Siamo orgogliosi di questa partnership – osserva Aniek Holland, Brand Director di The Usual -. È raro trovare un team di progettazione che comprenda appieno la nostra idea di fondere ospitalità e sostenibilità in un modo che sia inclusivo, stimolante e vivo. Al The Usual Florence, viaggiatori e gente del posto non solo coesisteranno, ma creeranno insieme. Questa è la magia“.
