Roma, Castello Sgr acquisisce un edificio (con teatro) tra Via Veneto e Barberini: sarà un 5 stelle

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Un intero edificio cielo-terra a Roma, tra Via Veneto e Piazza Barberini, da destinare all’ospitalità di alto livello e con un brand ancora da identificare ma non ancora presente nella Capitale. L’ha acquisito Castello Sgr attraverso il fondo di investimento immobiliare riservato e chiuso Rome Hotel Development Fund, partecipato dal fondo 1AM Rome Prime Real Estate Development Fund, con Gemini Grupè in qualità di lead investor insieme a un pool di altri investitori nordici.

L’immobile, sito in via Sicilia al civico 57, è caratterizzato da un rilevante valore storico e architettonico e sarà interessato da un intervento di riqualificazione conservativa, con l’obiettivo di convertirlo in una struttura alberghiera cinque stelle.

L’operazione, guidata dai principal Tomas Langaitis e Luca Tomesani Melotti in rappresentanza di 1 Asset Management, si distingue per l’unicità dell’asset nel panorama romano, caratterizzato da una impronta architettonica razionalista e dalla presenza di un teatro, che sarà riqualificato e avrà un ruolo centrale nel progetto come elemento esperienziale.

Il progetto – si legge in una nota di Castello Sgr – punta a sviluppare un concept luxury differenziato, capace di coniugare l’identità storica dell’immobile con un design contemporaneo, rivolgendosi a una clientela internazionale di fascia alta. In questa direzione, sono già in corso interlocuzioni con un primario operatore internazionale dell’hotellerie di lusso, attualmente non presente sul mercato romano“.

Questa operazione rappresenta un’ulteriore conferma del forte impegno di Castello Sgr nel segmento hospitality, con una strategia focalizzata su asset iconici e sullo sviluppo di destinazioni esperienziali capaci di attrarre una clientela internazionale sempre più sofisticata – ha dichiarato Domenico Giusti, Head of Business Development di Castello SgrRoma, in questo senso, è per noi una piazza prioritaria: una destinazione unica al mondo, che sta vivendo una fase di profondo rinnovamento dell’offerta alberghiera di alta gamma e che presenta ancora importanti opportunità di sviluppo per progetti distintivi e innovativi”.

Coldwell Banker Commercial Italy ha agito come broker nel corso della transazione. EY ha agito come advisor sugli aspetti legali e fiscali con un team guidato da Mario Botte e Aurelio Pensabene. Lexsential ha fornito assistenza sugli aspetti legali in ambito banking & finance con Marcello Paduano, mentre Giorgio Bobba di Advant NCTM ha agito come advisor per gli aspetti di fund regulation.

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