Durante la settimana del design, Paolo Castelli, brand di design Made in Italy molto attivo nel settore hotellerie, ha presentato nel proprio showroom milanese Chrysalis, l’installazione che segna una nuova evoluzione della poltrona Sari.
Come suggerisce il nome, l’installazione è ispirata alla fase di trasformazione che precede la forma definitiva e porta il progetto alla sua essenza: la seduta viene “svestita” per rivelarne l’ossatura interna, trasformando la struttura da elemento nascosto a vero linguaggio progettuale.
L’installazione mette quindi in scena un’intelaiatura in acciaio nero carbonio naturale, in dialogo con braccioli in acciaio inox lucido e un drappo scultoreo rosso in metallo, modellato artigianalmente per evocare la morbidezza del tessuto. Un equilibrio tra rigidità e fluidità che anticipa la forma finale.

All’interno del percorso è stata presentata anche Sari Imago, versione evoluta della seduta, che rappresenta il compimento della metamorfosi. Sari Imago, che entrerà a catalogo Paolo Castelli come capsule 2026, introduce braccioli in acciaio naturale e un rivestimento in pelle (nei colori rosso acceso, giallo, nero) mantenendo l’identità originaria e rafforzando il dialogo tra struttura e superficie.

Protagonista del lancio MDW 2026 anche Anodine Imago che rappresenta la sintesi perfetta tra l’espressività artistica e il rigore materico del metallo. Questa lampada a parete reinterpreta l’iconico concetto di “forma non forma” attraverso una composizione scultorea che affianca la linea classica in oro. Le 11 foglie in metallo, interamente realizzate a mano, catturano e riflettono la luce con una nuova intensità industriale e raffinata.
