L’outdoor rinnova l’identità di una storica trattoria nella campagna pavese

Intervenire su un luogo storico senza comprometterne l’identità è una delle sfide più interessanti nel mondo dell’hospitality. È il caso della Trattoria Tre Re di Landriano, in provincia di Pavia, sorta originariamente come locanda tra il XII e il XIV secolo e oggi protagonista di un intervento di restyling che ne rinnova gli spazi nel segno della continuità.

Il progetto ha interessato in particolare il dehors, ripensato per ampliare la fruibilità del locale e renderlo pienamente utilizzabiledurante tutto l’arco della giornata e in ogni stagione. L’intervento di BT, sviluppato in collaborazione con l’architetto Giuseppe Dondoni di SGD Studio e con l’ingegnere Andrea Netso di HSL Engineering, lavora su un equilibrio misurato tra memoria architettonica e linguaggio contemporaneo.

Dal punto di vista progettuale, uno degli aspetti più interessanti è il dialogo tra nuovo e preesistente: le antiche travi del tetto originale sono state mantenute a vista, mentre pannellature in legno, verde verticale e immagini storiche retroilluminate contribuiscono a costruire uno spazio capace di restituire la memoria del luogo in chiave attuale.

Elemento centrale del nuovo assetto esterno è la pergola bioclimatica PERGOSPACE R640 di BT, realizzata con finitura RAL 7022 FT e integrata con illuminazione LED, vetrate G71, frangisole F20 con doghe verticali, fioriere decorative e ingresso automatico con ante scorrevoli. La struttura è stata fissata a parete e a terra con un sistema di scarico dell’acqua piovana integrato e staffe su misura, progettate anche per accogliere l’insegna del locale.

Con 150 coperti interni e 100 esterni, Tre Re conferma così la propria vocazione all’accoglienza, aggiornandola attraverso un intervento che mostra come lo spazio outdoor possa diventare una leva concreta di qualità, comfort e identità per la ristorazione.