Venezia, a luglio apre Palazzo Giovanelli: il Canal Grande diventa di charme

Immagine dalla pagina Fb ufficiale della struttura

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Trentatrè camere e suite in uno storico palazzo veneziano del XVI secolo affacciato sul Canal Grande. E’ questa la proposta che caratterizzerà Palazzo Giovanelli, che riaprirà a luglio 2026 dopo un importante intervento di restauro e valorizzazione durato quattro anni e realizzato sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia.

Il Palazzo inaugura una nuova fase della propria storia come intimo hotel cinque stelle, pensato per offrire un’esperienza di soggiorno raffinata e autenticamente veneziana in una delle location più iconiche della città, nel cuore del sestiere di San Stae, lontano dai percorsi turistici più congestionati.

Di proprietà della famiglia Semenzato, Palazzo Giovanelli conserva il carattere e il calore di una residenza privata veneziana, reinterpretando il concetto di ospitalità di lusso attraverso un equilibrio tra patrimonio storico, comfort contemporaneo e accoglienza personalizzata. La riapertura segna anche il debutto di due nuove destinazioni dedicate all’esperienza gastronomica e conviviale del Palazzo: Armonico, ristorante ispirato alla tradizione culinaria veneziana, e Do Grifoni, cocktail lounge completamente ripensato come spazio di incontro contemporaneo affacciato sulla storia della città.

Palazzo Giovanelli rappresenta molto più di un progetto imprenditoriale: è la realizzazione di una visione familiare costruita nel tempo e profondamente legata all’idea di restituire nuova vita a luoghi di straordinario valore storico e culturale – dichiarano Angelica e Oliviero Semenzato. Con questa riapertura desideriamo offrire agli ospiti non semplicemente un soggiorno di lusso, ma la possibilità di vivere Venezia in modo autentico, intimo e profondamente immersivo”.

Nel corso dei secoli, Palazzo Giovanelli ha accolto figure storiche di rilievo, tra cui Marco Foscarini, futuro Doge della Repubblica di Venezia, e Wolfgang Amadeus Mozart, contribuendo a costruire un’identità profondamente intrecciata con la storia culturale della città. Oggi il Palazzo ritrova il proprio splendore originario grazie a un attento progetto di restauro che ha valorizzato i suoi elementi architettonici e artistici più distintivi: dagli affreschi attribuiti a Giovanni Battista Zelotti, agli stucchi decorativi, ai marmi policromi, fino a dettagli storici unici come l’antico passaggio segreto collegato all’appartamento del Doge.

Il progetto, firmato da Studio Gascón, ha interpretato il restauro come un dialogo tra conservazione e contemporaneità, preservando l’identità storica del Palazzo e introducendo un linguaggio di ospitalità sofisticato e internazionale. “Venezia non si progetta: si ascolta – afferma Gabriele Gascón, fondatore dello studio -. Ogni palazzo veneziano custodisce una memoria profonda che richiede rispetto, sensibilità e visione. Il nostro obiettivo è stato restituire a Palazzo Giovanelli la sua luminosità naturale, lasciando che fosse la città stessa a guidare questo processo di trasformazione”.

Con accesso diretto dal Canal Grande, attracco privato e una posizione privilegiata che consente di vivere una Venezia più autentica e riservata, Palazzo Giovanelli si prepara ad accogliere una nuova generazione di viaggiatori internazionali alla ricerca di un’esperienza di lusso fortemente identitaria, lontana dalle formule standardizzate dell’hôtellerie globale.

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