Milano, il Ramada Plaza “si fa in due”: sarà un dual brand a marchio Crowne Plaza e Staybridge

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Il Ramada Plaza “si fa in due”. L’hotel milanese sta infatti per concretizzare un progetto di dual brand, dando vita nei suoi spazi a due nuove strutture, il Crowne Plaza Milan NoLo e lo Staybridge Suites Milan NoLo.

Gli “azionisti” dell’operazione

La mossa fa seguito al progetto di riqualificazione e rebranding sviluppato da Hotel Stamira srl – tenant e gestore dell’immobile, parte del gruppo Reinvest –  e IHG Hotels & Resorts, uno dei più grandi gruppi alberghieri internazionali e partner strategico dell’operazione. L’obiettivo, come si legge in una nota, è quello di “sviluppare un nuovo modello di ospitalità che unisce il soggiorno alberghiero tradizionale a quello residenziale”. Il progetto è seguito sul campo dal Direttore Generale Andrea Malpetti, che ha accompagnato il complesso nel percorso di trasformazione e rebranding.

L’operazione segna il debutto in Italia di Staybridge Suites, uno dei 21 brand IHG, dedicato all’extended stay. Ma l’elemento ancora più distintivo del progetto, come detto, è rappresentato dalla sua configurazione dual brand: due marchi internazionali differenti, con due proposte di ospitalità complementari, che convivono all’interno dello stesso complesso e condividono una parte importante degli spazi e dei servizi.

Le caratteristiche della struttura

Inaugurato nel 2010, Ramada Plaza Milano ha rappresentato una realtà particolare nel panorama dell’ospitalità milanese, un vero urban resort a pochi minuti dal centro della città. Il complesso è costituito da cinque torri collegate tra loro ed è immerso in un parco privato di circa 3.000 metri quadrati. Per oltre quindici anni, le 170 camere e i 95 appartamenti hanno convissuto all’interno di un’unica struttura e sotto un unico brand, Ramada Plaza. Questa particolare configurazione è il punto di partenza del nuovo progetto sviluppato da Hotel Stamira SRL insieme a IHG, che hanno scelto di costruire un vero progetto dual brand, due identità distinte e complementari – individuando all’interno del portfolio IHG due marchi complementari e coerenti con le caratteristiche della struttura.

La nuova configurazione

La componente alberghiera rivolta alla clientela business e leisure, con una forte vocazione per meeting, eventi e soggiorni internazionali entra nel mondo Crowne Plaza; gli appartamenti invece sono affidati a Staybridge Suites, che con Milano NoLo fa il proprio debutto sul mercato italiano e si dedica agli ospiti che soggiornano più a lungo e cercano la dimensione di una casa, con i servizi dell’ospitalità internazionale. Il progetto è accompagnato da una importante riqualificazione delle camere e degli appartamenti, degli spazi comuni e dei servizi. Il grande giardino privato diventa uno spazio vissuto dagli ospiti dell’hotel e anche dalla città; aperitivi, musica dal vivo, intrattenimento a bordo piscina ed eventi hanno progressivamente trasformato il giardino in un luogo di incontro aperto anche al pubblico esterno.

Le menti dentro il progetto

Il progetto di interior design è stato affidato allo Studio THDP – lo studio internazionale specializzato soprattutto nell’hospitality di fascia alta, fondato dall’architetta italiana Manuela Mannino e dal designer britannico Nicholas J. Hickson. La sfida progettuale è stata quella di trasformare un complesso esistente senza snaturarne l’identità: mantenere gli elementi che da sempre lo distinguono – gli spazi generosi, il verde, la dimensione leisure e la vocazione alla socialità – introducendo allo stesso tempo il linguaggio contemporaneo e gli standard internazionali dei due brand. La realizzazione degli interventi e degli arredi è affidata a Pianca, che accompagna il progetto nella fase esecutiva e nella trasformazione concreta degli spazi. IHG, THDP e Pianca rappresentano quindi partner fondamentali per Hotel Stamira e per questo progetto nel quale brand, design e realizzazione concorrono alla costruzione della nuova identità del complesso.

Parola alla manager

Cristina Paini, AD di Hotel Stamira, ha spiegato che la scelta del dual brand “nasce dalla volontà di non limitare il progetto a un semplice cambio di insegna, ma di valorizzare le caratteristiche che hanno reso Ramada Plaza Milano una struttura particolare fin dalla sua nascita. Quando abbiamo iniziato a immaginare il futuro di questo complesso, non volevamo semplicemente sostituire un brand con un altro: volevamo ripensarlo, preservandone l’identità costruita in oltre quindici anni di attività e, allo stesso tempo, proiettandolo in una nuova dimensione internazionale. L’incontro con IHG ci ha permesso di trasformare questa visione in un progetto concreto, individuando due brand capaci di interpretare le diverse anime della struttura”.

Una nuova identità

Secondo la manager, il rebranding è stato anche l’occasione per “avviare un’importante trasformazione architettonica e degli interni, che ha profondamente rinnovato il complesso attraverso nuovi spazi, nuovi contenuti progettuali e una grande attenzione al design e alla cura dei dettagli. Non un semplice restyling, quindi, ma un intervento pensato per dare una nuova identità contemporanea all’intera struttura. La sfida più interessante sarà far convivere le due identità di Crowne Plaza e Staybridge Suites all’interno di un unico luogo, con servizi e spazi condivisi, mantenendo quella dimensione di urban resort che ha sempre rappresentato una delle nostre peculiarità”.

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