Nuovo management per Miramis: Stefano Cuoco nominato Ceo del gruppo di La Roqqa &co.

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Miramis ha annunciato di aver scelto il management che dirigerà le sue attività in Italia e in Svezia. Il gruppo nordeuropeo – che nel nostro Paese vanta strutture del calibro di LA ROQQA (Porto Ercole) e Torre di Cala Piccola (Porto Santo Stefano) ha spiegato in una nota che che il nuovo team “coordinerà le attività finanziarie, creative, di brand e marketing nei due Paesi, mentre i team locali continueranno a gestire le singole realtà“.

Chi sono i nuovi top manager

A guidare il gruppo in qualità di Chief Executive Officer sarà Stefano Cuoco, manager con oltre 20 anni di esperienza nei settori dell’ospitalità di lusso, dei viaggi e del turismo, ha ricoperto incarichi per prestigiose aziende internazionali e fornito consulenza a proprietari immobiliari, investitori e consigli di amministrazione in Italia e a livello internazionale. Erika Ståhl si è invece unita al team di Miramis nel ruolo di Chief Financial Officer: proviene da Qarlbo, società proprietaria del Gruppo Miramis, dove ha ricoperto la carica di CFO dopo aver maturato un’esperienza pluriennale nella gestione finanziaria di aziende internazionali e quotate in Borsa.

“Con la crescita di Miramis, le decisioni prese in Svezia e in Italia sono sempre più interconnesse. Abbiamo bisogno di priorità chiare a livello di gruppo e di una leadership solida e vicina alle singole realtà aziendali. Erika conosce sia la prospettiva della proprietà sia le esigenze concrete legate alla gestione di un’azienda internazionale. Unisce la capacità decisionale e la sensibilità commerciale di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide future”, ha commentato Cuoco. Per parte sua, Ståhl ha aggiunto che Miramis “riveste un ruolo importante nel portafoglio di Qarlbo, riunisce attività consolidate e un significativo programma di investimenti in Italia e in Svezia. I progetti sono molto diversi tra loro, ma richiedono tutti decisioni chiare in termini di priorità e risorse economiche. Il mio compito è aiutare il team a compiere queste scelte e garantire a ciascuna attività una solida base finanziaria per svilupparsi al meglio”.

Le altre figure chiave

Ma il nuovo management non si ferma qui: Anton Jonsson è responsabile della direzione creativa dell’intero Gruppo, inclusi i brand e i nuovi concept, grazie a una consolidata esperienza nel settore. Robin Hallgren, fondatore dell’agenzia creativa The Amazing Society e con un percorso professionale maturato anche al fianco di brand globali, è entrato a fare parte di Miramis nel 2025 alla guida delle attività di brand, marketing e comunicazione in Italia e in Svezia. Julien Planté, già attivo presso KOKO a Londra, coordina l’intrattenimento e la programmazione dell’intero portafoglio nel ruolo di Head of Entertainment.

In Italia, Roberta Davanzo, forte di oltre 20 anni di esperienza in ruoli apicali nel segmento dell’ospitalità di lusso, guida le attività in Toscana nel ruolo di Area General Manager Italy. In Svezia, Mikael Svensson è entrato recentemente nel Gruppo come Managing Director Sweden, dopo aver ricoperto incarichi di rilievo nel settore alberghiero.

Il gruppo Miramis: non solo hotel

Il portafoglio Miramis si estende tra Svezia e Italia. In Toscana, Miramis propone diverse destinazioni di ospitalità, tra cui Hotel LA ROQQA, Scirocco Restaurant e Isolotto Beach Club a Porto Ercole, Hotel Torre di Cala Piccola a Porto Santo Stefano. Il Gruppo sta inoltre sviluppando la tenuta di campagna La Capitana a Magliano in Toscana. Il portafoglio include anche il progetto di riqualificazione dello storico stabilimento Cirio a Porto Ercole. A Stoccolma, Miramis gestisce Cirkus Arena e restaurant, Backstage Hotel e Hasselbacken, e sta sviluppando Gasometer, una nuova destinazione culturale e di ospitalità nell’ex area industriale del gas a Norra Djurgårdsstaden. Miramis Hospitality AB è parte di Qarlbo AB, società di investimento con sede in Svezia, di proprietà della famiglia Jonsson. Qarlbo si concentra su investimenti a lungo termine in diversi settori, tra cui ospitalità, intrattenimento, energia e biodiversità, con l’obiettivo di creare uno sviluppo sostenibile per le generazioni future.

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