TTG e InOut, tutti i segni più dell’edizione 2026: “Cresce la dimensione internazionale”

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Un bilancio finale fatto di di 2.800 brand espositori, oltre 1.000 buyer e 15mila incontri d’affari. È così che va in archivio la 63ª edizione di TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community, le manifestazioni organizzate da Italian Exhibition Group che hanno riunito in Romagna operatori del turismo, dell’hotellerie e dell’intera filiera dell’accoglienza. Un’edizione all’insegna di Exist, il tema scelto per il 2026, che ha confermato la crescente vocazione internazionale dell’appuntamento riminese.

A crescere è stata infatti soprattutto la componente estera, con un incremento dell’11% degli espositori internazionali e dell’8% dell’area espositiva loro dedicata. La manifestazione ha visto la partecipazione anche da parte delle regioni italiane, protagoniste sia della promozione turistica sia del confronto istituzionale sulle strategie di sviluppo del settore. Le tre giornate si sono svolte con la collaborazione di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE ed ENIT.

InOut, il futuro dell’ospitalità passa dal progetto

Sul versante alberghiero, InOut | The Hospitality Community ha posto l’accento sull’evoluzione degli spazi dell’accoglienza, tra innovazione progettuale, sostenibilità e accessibilità. Un confronto che ha coinvolto architetti, designer, aziende e operatori del settore, chiamati a interpretare le nuove esigenze degli ospiti e delle strutture ricettive. Tra le iniziative, Thinking Box ha sperimentato una formula più dinamica, uscendo dal proprio spazio tradizionale per portare architetti e progettisti direttamente nei padiglioni, a contatto con le aziende espositrici. La mostra Sustainable & Inclusive Hospitality Design ha invece presentato soluzioni progettuali capaci di rispondere alle esigenze di ospiti differenti, mettendo al centro un’idea di ospitalità sempre più inclusiva. Spazio anche al turismo all’aria aperta, con FAITA Agorà.

I premi al design dell’ospitalità

La terza edizione degli ADI InOut Hospitality Design Award, organizzata in collaborazione con ADI – Associazione per il Disegno Industriale, ha premiato prodotti e progetti distintisi per la capacità di innovare il settore dell’accoglienza. I riconoscimenti sono andati a Culligan Italy per il sistema di purificazione dell’acqua Purity, a NodoItalia per il divano outdoor ZIP 2026 reinterpretato da Antonio Marras e a Jacuzzi per la minipiscina Lodge+ S. Una menzione speciale è stata assegnata a Ponzi porte scorrevoli per TOS T.T. Sul fronte degli stabilimenti balneari, il concorso Best Beach 2026 di Mondo Balneare ha incoronato Aloha Beach di Follonica vincitore assoluto e Best Italian Beach. Il premio Best Beach Design è andato a Sangita Apulia di Bisceglie, mentre Lido Pantarei di Torre Mileto si è aggiudicato il riconoscimento Best Beach Bar.

Intelligenza artificiale e nuove tendenze di viaggio

TTG e InOut hanno rappresentato anche un’occasione per analizzare i cambiamenti della domanda turistica attraverso ricerche e approfondimenti dedicati alle nuove tecnologie, ai comportamenti di viaggio e alle prospettive del mercato. Secondo TTG Monitor, l’indagine condotta tra i buyer della manifestazione, il 46,6% degli intervistati prevede di utilizzare l’intelligenza artificiale per personalizzare le proposte di viaggio, mentre il 43,4% intende impiegarla per la vendita diretta. La tecnologia assume dunque un ruolo crescente, senza tuttavia sostituire il valore della consulenza e del rapporto di fiducia con il cliente, considerati decisivi soprattutto nella gestione degli imprevisti. Per quanto riguarda le destinazioni più richieste, l’Italia guida la classifica con il 21,9% delle preferenze, seguita dalle capitali europee (12,8%) e dal Giappone (9,6%). Cresce l’interesse per il turismo esperienziale, il benessere, il lusso e lo slow travel. Il budget più frequentemente indicato per la vacanza principale è compreso tra 3.000 e 5.000 euro a persona, fascia scelta dal 36,6% degli intervistati.

Le persone al centro

Un altro tema centrale dell’edizione 2026 è stato quello delle risorse umane, particolarmente rilevante per il settore alberghiero. Dal confronto organizzato da Confindustria Alberghi tra studenti, imprese e responsabili delle risorse umane è emersa la necessità di ripensare l’attrattività delle professioni dell’ospitalità. Le nuove generazioni non cercano soltanto un posto di lavoro, ma percorsi professionali riconoscibili, opportunità di formazione, autonomia e un migliore equilibrio tra vita privata e professionale. Un cambiamento che impone alle aziende ricettive di intervenire non soltanto sulle politiche di selezione, ma anche sui modelli organizzativi e sulle prospettive di crescita dei collaboratori. Il valore delle persone è stato sottolineato anche dai TTG Star Award 2026, assegnati sulla base di oltre 6mila voti dei lettori di TTG Italia. Premiati Gaetano Intrieri, Marcello Mangia, Kyriaki Boulasidou e Francesco Vitali. Un riconoscimento speciale è andato ad Alex Toselli, presidente di Albergo Etico, per un modello di ospitalità inclusiva che ha coinvolto finora 375 persone con disabilità in percorsi di inserimento lavorativo.

Appuntamento al 2027

Archiviata l’edizione 2026, Italian Exhibition Group guarda ai prossimi appuntamenti. Dal 27 al 29 ottobre debutterà a Firenze Aura – The Luxury Travel Event, il nuovo evento dedicato al turismo di alta gamma. TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community torneranno alla Fiera di Rimini dal 13 al 15 ottobre 2027.

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