Il maniglione antipanico CISA, premiato con l’iF DESIGN AWARD 2026, unisce minimalismo progettuale, ergonomia e integrazione tecnologica nei sistemi di uscita di emergenza
Nell’architettura dell’hospitality contemporanea ogni dettaglio contribuisce a definire l’esperienza dell’ospite. Anche gli elementi più tecnici – come i dispositivi di sicurezza delle uscite di emergenza – sono oggi parte integrante del progetto, chiamati a dialogare con il linguaggio dell’architettura e dell’interior design.
È in questa prospettiva che nasce Alpha, il nuovo maniglione antipanico di CISA, premiato con l’iF DESIGN AWARD 2026 nella disciplina Product Design, categoria Building Technology. Il riconoscimento, assegnato tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi, valorizza un progetto che ripensa uno dei componenti chiave dei sistemi di uscita di emergenza attraverso design, ergonomia e integrazione tecnologica.
Minimalismo progettuale e integrazione architettonica
Uno degli aspetti più evidenti è il minimalismo estetico. La geometria lineare del maniglione e le finiture monocromatiche permettono al dispositivo di integrarsi con discrezione nei progetti di interior design contemporanei, evitando l’effetto “elemento tecnico” spesso associato ai dispositivi di sicurezza.
In questo modo anche gli elementi funzionali diventano parte del progetto architettonico, contribuendo all’armonia visiva degli spazi e alla percezione di qualità dell’ambiente. Un aspetto sempre più rilevante nelle strutture hospitality, dove sicurezza e design devono convivere senza compromessi.
Ergonomia e sicurezza delle vie di fuga
Il design di Alpha non risponde però solo a criteri estetici. La nuova geometria del maniglione aumenta la superficie utile di spinta fino al +35% e riduce lo sforzo di azionamento fino al 25%, rendendo l’apertura più naturale e immediata.
Un vantaggio particolarmente importante nelle strutture ricettive, dove le vie di fuga devono essere immediatamente comprensibili anche a ospiti che non conoscono l’edificio.
Il design compatto del dispositivo contribuisce inoltre a rendere le vie di fuga più libere e leggibili, riducendo ingombri e interferenze sulla porta e favorendo una maggiore fluidità dei movimenti durante un’eventuale evacuazione.
Flessibilità progettuale e integrazione tecnologica
Per le strutture hospitality, Alpha offre anche una significativa flessibilità nelle configurazioni. La piattaforma modulare consente numerose combinazioni tra dispositivi, comandi e accessori, adattandosi alle diverse esigenze progettuali e gestionali.
Un ulteriore elemento di interesse è la possibilità di integrazione con i sistemi di controllo accessi grazie alla motorizzazione del dispositivo. In questo modo la sicurezza delle uscite di emergenza può dialogare con le piattaforme digitali di gestione degli accessi.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Laboratorio di Ergonomia e Design dell’Università di Firenze, con l’obiettivo di migliorare la relazione tra sicurezza, architettura e utilizzo quotidiano.
Il riconoscimento dell’iF DESIGN AWARD arriva inoltre in un momento simbolico: l’anno del centenario CISA e a quarant’anni dall’invenzione del primo maniglione antipanico sviluppato dall’azienda. Un percorso di innovazione continua che ha contribuito a evolvere i sistemi di sicurezza per porte e uscite di emergenza nell’intero settore.