Le proposte DAS di INWIT stanno ridefinendo i parametri dell’accoglienza d’alta gamma, garantendo connettività ultra-veloce, domotica avanzata e rispetto totale dell’architettura storica.

Nel panorama contemporaneo dell’hotellerie di alta gamma, il concetto di lusso ha subito un’evoluzione profonda. Se un tempo l’eccellenza si misurava esclusivamente attraverso il pregio dei materiali, l’impeccabilità del servizio di sala o la centralità della posizione, oggi un nuovo standard invisibile determina il gradimento dell’ospite: la connettività wireless. Un viaggiatore, che si trovi in vacanza in un resort isolato o in viaggio d’affari in un palazzo d’epoca nel centro storico, esige una rete mobile istantanea, potente e priva di zone d’ombra. Tuttavia, coniugare l’architettura storica italiana – caratterizzata da mura maestose in pietra, spessori murari imponenti, vetri schermati e layout articolati – con la penetrazione delle frequenze cellulari ad alta velocità (4G e 5G) rappresenta una delle sfide ingegneristiche e gestionali più complesse. La soluzione a questo apparente paradosso arriva dalle infrastrutture indoor dedicate: i sistemi DAS (Distributed Antenna System) sviluppati da INWIT, la principale digital infrastructure company italiana.
La rivoluzione della micro-copertura indoor
La tecnologia DAS di INWIT propone un approccio radicalmente innovativo. Si tratta di una rete capillare di micro-antenne a bassissimo impatto visivo ed elettromagnetico, collegate ad una unità centrale di elaborazione del segnale. Il punto di forza determinante risiede nella natura multi-operatore e condivisa dell’infrastruttura INWIT. L’impianto consente di diffondere contemporaneamente il segnale di tutti i principali operatori di telefonia mobile, garantendo a qualsiasi ospite o membro dello staff una copertura voce e dati perfetta in ogni punto della struttura. Dalle suite più riservate ai corridoi, dalle SPA sotterranee fino agli ascensori, ai rooftop e ai parcheggi interrati, il segnale rimane stabile, fluido e ad altissima velocità.
Preservare la bellezza: integrazione architettonica
Per le dimore storiche e gli hotel boutique di pregio, l’estetica è un valore intoccabile. Le micro-antenne DAS di INWIT, grazie alle loro dimensioni estremamente compatte e al design essenziale, si integrano con assoluta discrezione negli ambienti d’epoca, rispettando vincoli artistici e sovrintendenze.

Una storia di successo: il Six Senses di Roma
Un esempio paradigmatico di questa sinergia tra tecnologia e patrimonio storico è l’installazione completata da INWIT presso il prestigioso Six Senses Rome. Ospitato nello storico Palazzo Salviati Cesi Mellini, l’hotel affrontava le tipiche complessità dei palazzi nobiliari romani, dove le spesse murature d’epoca ostacolavano la qualità delle comunicazioni. L’intervento di INWIT ha visto la realizzazione di una rete DAS coprente un’area di 3.846 mq, articolata su 15 mini-antenne perfettamente integrate nell’architettura d’epoca e invisibili alla vista collegate a un repeater attivo. Il risultato è una copertura omogenea e trasparente che alimenta cellulari, tablet e PC senza alterare l’eleganza raffinata della struttura. L’esperienza maturata comprende inoltre strutture iconiche come Borgo Egnazia, il Sina Bernini Bristol, Portrait Milano e numerosi altri hotel e resort di alta gamma, confermando come la connettività indoor rappresenti oggi un investimento strategico per l’evoluzione dell’ospitalità di lusso.

Lo spiega Lucio Golinelli, Chief Smart Infrastructure Officer di INWIT: “È una sfida complessa che riguarda sia l’architettura degli edifici sia le abitudini degli ospiti. Le strutture alberghiere moderne – ma anche quelle storiche e di pregio – utilizzano materiali da costruzione ed elementi isolanti a basso consumo energetico (come i vetri schermati e il cemento armato) che, pur garantendo l’efficienza termica, creano una vera e propria barriera fisica alla penetrazione delle frequenze radio esterne. Al contempo, l’esigenza di connettività degli ospiti è esplosa: non si richiede più solo di fare una telefonata, ma di lavorare in smart working, fare videochiamate in HD, utilizzare servizi di streaming in camera o partecipare a grandi convention nelle sale meeting della struttura. Per garantire un’esperienza digitale senza interruzioni in ogni angolo dell’hotel – dalle camere alle SPA sotterranee – sono quindi sempre più essenziali soluzioni di micro-copertura dedicata indoor, come i DAS (Distributed Antenna System) di INWIT”.
INWIT si propone come partner strategico per il settore alberghiero fornendo soluzioni avanzate. In che modo?
I sistemi DAS rappresentano il cuore delle nostre soluzioni Smart Infrastructure indoor. Si tratta di una rete di micro-antenne dal design compatto e a bassissimo impatto visivo, cablate in fibra ottica e distribuite nei punti chiave della struttura.
Per gli alberghi, il vantaggio competitivo del modello INWIT è duplice. In primo luogo, la nostra infrastruttura è multi-operatore, questo significa che l’hotel non deve installare molteplici apparati per ciascun operatore, ma con un unico impianto INWIT garantiamo la massima copertura 4G e 5G. In secondo luogo, la tecnologia DAS incrementa significativamente il valore percepito della struttura. Non si tratta solo di migliorare la guest experience e i punteggi nelle recensioni online, ma di abilitare l’efficienza operativa dell’hotel stesso: dal controllo da remoto degli impianti, all’uso di dispositivi IoT per la gestione energetica e la sicurezza del personale, fino ai servizi di check-in digitale privi di attese. Con le nostre infrastrutture DAS multi-operatore, offriamo agli hotel un unico interlocutore che semplifica la gestione per la struttura e che, grazie alla nostra esperienza progettuale e installativa, ci permette di seguire l’intero processo, dalla progettazione alla realizzazione fino all’assistenza nel tempo.
Guardando alle tendenze dell’ospitalità che verranno discusse al prossimo TTG, la digitalizzazione è sempre più centrale nell’evoluzione verso il modello di Smart Hotel. Qual è la visione di INWIT per accompagnare il settore alberghiero in questa transizione?
Al TTG vogliamo confermarci non solo come fornitore di tecnologia, ma come il partner infrastrutturale strategico per accompagnare la transizione d’eccellenza digitale e sostenibile del turismo d’eccellenza italiano. Si parlerà molto di come la tecnologia stia ridefinendo il concetto di accoglienza: dalla domotica avanzata all’intelligenza artificiale applicata ai servizi per gli ospiti. La nostra visione è semplice: non c’è vera innovazione digitale senza un’infrastruttura digitale, condivisa ed efficiente. Ritengo che in un mercato in cui il cliente valuta le strutture anche in base alla qualità “della vita digitale”, offrire un’infrastruttura indoor altamente performante non sia più un optional, ma un fattore determinante per posizionarsi ai vertici dell’offerta ricettiva italiana.

Oltre la guest experience: operatività e domotica IoT
Se il beneficio primario per l’ospite è la disponibilità immediata di banda per streaming, videocall di lavoro o interazioni social, i vantaggi per la gestione alberghiera sono altrettanto strategici. Una copertura DAS 5G-ready costituisce la spina dorsale per l’evoluzione smart dell’edificio:
• Domotica di Sala e Camera: Controllo da remoto di climatizzazione, illuminazione e schermature solari, riducendo gli sprechi energetici.
• Mobile Check-in & Keyless Entry: Apertura delle porte direttamente tramite lo smartphone dell’ospite in totale sicurezza.
• Comunicazione di Staff: Coordinamento impeccabile tra housekeeping, manutenzione, room service e concierge tramite dispositivi mobili dedicati.
• Sicurezza e IoT: Integrazione di sensori di monitoraggio ambientale, videosorveglianza avanzata e gestione delle emergenze anche nei locali tecnici sotterranei.

Una presenza capillare nei poli del lusso italiano
Ad oggi sono oltre 100 gli hotel e resort di lusso in Italia che hanno scelto le infrastrutture indoor di INWIT. La geografia degli interventi testimonia la versatilità della soluzione:
- Nord (50%): Dalle vette alpine dell’Hotel Olangerhof (Plan de Corones) al nuovo polo del lusso milanese con Portrait Milano (Lungarno Collection) nell’ex Seminario Arcivescovile.
- Centro (35%): Eccellenze capitoline come il Sina Bernini Bristol (primo hotel 5G a cinque stelle d’Italia) e il già citato Six Senses Rome.
- Sud e Isole (15%): Progetti di eccezionale portata come Borgo Egnazia in Puglia (45.000 mq coperti con 57 micro-antenne in occasione del G7) e l’iconico Hotel Le Dune Piscinas in Sardegna.
Un asset strategico per il futuro
In un mercato dell’ospitalità d’elite sempre più competitivo e digitalizzato, l’infrastruttura di rete indoor non può più essere considerata un semplice elemento tecnico secondario, ma un vero e proprio asset strategico di posizionamento.
Garantire una connettività 5G fluida, sicura e multi-operatore significa elevare la percezione di valore della struttura, ottimizzare i costi operativi e rispondere con efficacia alle aspettative dell’ospite contemporaneo.