Dal progetto al prodotto

Il daybed Esse di Antonio Giovanni Calone - Foto di Giovanni Leo

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Lo scorso ottobre, per 4 giorni, Martano è diventato il punto di riferimento per la comunità del design, che si è data appuntamento nel centro della Grecia salentina per gli incontri, le mostre e i laboratori di Agorà Design, il festival biennale sostenuto dal main sponsor Sprech in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private.

Ritorno all’essenza

L’edizione 2025 del festival ha scelto come tema “Il progetto necessario”, innescando un dibattito a diversi livelli sulla definizione del concetto di bisogno nel mondo contemporaneo e sulla capacità del design di porsi come strumento potente (e politico) in grado di dare a queste necessità delle risposte concrete. Le voci dei relatori presenti – tra cui quelle dei designer Giulio Iacchetti e Francesco Faccin, del fondatore di Poli.Design Francesco Zurlo, dei grafici Mauro Bubbico e Stefano Cipolla, dell’architetto Alessio Battistella – si sono intrecciate alle mostre nel Palazzo Baronale e nel Palazzo Ducale di Martano e all’esposizione nelle piazze di quattro prototipi di proposte per il mondo outdoor realizzati da Sprech.

Relax open air

L’esposizione dei quattro prototipi chiude idealmente il cerchio che descrive sia il festival che la filosofia di Sprech: la riflessione che getta le basi per il progetto, il progetto che prende forma e si misura con la tecnologia per dare vita al prototipo, l’entrata in produzione del prodotto. E la mostra rappresenta anche il filo di collegamento tra le varie edizioni del festival, perché nell’edizione 2025 sono stati esposti i prototipi dei vincitori della sezione Garden del concorso dell’edizione 2023 dal tema “Iperlocale: architettura e design dai territori”, pronti a entrare nel catalogo dell’azienda, la family company specializzata in soluzioni outdoor – coperture modulari, pergole, gazebo, dehors, tensostrutture – destinate a un utilizzo commerciale o residenziale. I prototipi che hanno arredato le piazze sono stati l’amaca Felicità di Samuel David Silva Batista, la seduta Trullight di Sissy Daniele, i daybed Esse di Antonio Giovanni Calone e MoonGlow di Silvia Orlandi.

Nuove idee premiate

Il filo che collega le edizioni del festival continua a dipanarsi, poiché Sprech selezionerà i prossimi prototipi tra i vincitori del concorso del 2025: Aldo Mucciarone con Salice, Damiano Lorenzani con Archimede e Marco Taietta con Schultz Daybed. L’appuntamento è per il 2027.

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