Saranno circa un milione gli italiani che si metteranno in viaggio per l’Epifania, andando a raggiungere i 5,5 milioni che hanno già iniziato le loro vacanze prima della Befana. A dirlo è l’ultima indagine di Tecnè per Federalberghi, che dunque stima a 6,5 milioni i nostri connazionali attualmente in “ferie”.
Ancora una volta, la prima scelta in merito alla destinazione sarà l’Italia: ciò vale nel 94,9% dei casi, mentre solo un 5,1% opterà per una vacanza all’estero.
“Considerando che per chi decide di partire nel solo periodo dell’Epifania i giorni a disposizione sono pochi, va da sé che i soggiorni fuori casa saranno più brevi – commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi –. Ma gli italiani stanno manifestando da tempo l’esigenza di consegnare grande valore alla vacanza, di qualsiasi durata sia. Dunque, per la Befana vince il turismo di prossimità. Mete più accessibili e facilmente raggiungili, in particolare con la propria auto, magari scegliendo regioni limitrofe o restando addirittura nel proprio territorio. Questo, senza però rinunciare ai comfort dell’hotel che si è rivelato l’alloggio tra i preferiti per il soggiorno durante l’Epifania”.
La Befana “chiude il ciclo delle festività natalizie con una certa incisività – conclude Bocca – non deludendo le aspettative di una performance di fine d’anno abbastanza soddisfacente”.
Tornando ai dati dell’indagine, chi parte per l’Epifania si ritaglierà 3,4 notti per il proprio soggiorno fuori casa con una spesa pro capite complessiva (ovvero comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) di 382 euro (373 euro per coloro che resteranno in Italia, e 561 euro per coloro che si recheranno all’estero. Il giro di affari specifico si attesterà sui 400 milioni di euro.
Sette italiani su dieci si sposteranno con la propria auto. L’alloggio preferito sarà l’albergo o il villaggio turistico nel 34,1% dei casi, seguito dalla stanza in un B&B con il 31,6% e dal rifugio alpino (13,4%). Il 51,5% delle prenotazioni viene effettuato contattando direttamente la struttura ricettiva, attraverso il sito internet (31%) o mediante telefono o posta elettronica (20,4%).
Il 43,9% dei vacanzieri in occasione della Befana passeggerà, il 35,2% visiterà mercatini ed eventi natalizi e il 25,4% parteciperà a eventi tradizionali e folkloristici. Il 30,1% di chi non partirà per l’Epifania lo fa per questioni economiche, mentre il 20,7% resterà a casa per motivi familiari.
