Affacciato sul Golfo di Napoli, il Grand Hotel Parker’s accoglie i viaggiatori dal 1870. È il più antico hotel cinque stelle della città: una dimora in cui l’eleganza storica convive con un’idea di ospitalità attenta ai desideri di chi arriva oggi a Napoli.
Pochi giorni fa il Parker’s è diventato il primo hotel di Napoli a ottenere una Chiave Michelin, il riconoscimento della Guida dedicato alle esperienze di soggiorno d’eccellenza. È inoltre l’unica struttura alberghiera napoletana presente nella Forbes Travel Guide 2026, dove figura come Recommended Property. Due recenti riconoscimenti per l’esperienza di soggiorno, ai quali si aggiungono le due Stelle Michelin del George Restaurant.
Le origini dell’albergo sono legate a George Parker Bidder III, scienziato inglese e studioso di biologia marina. Fu lui a trasformare il Tramontano Beau Rivage in un hotel destinato ai viaggiatori del Grand Tour. Nel tempo, il Parker’s è diventato un luogo di soggiorno e d’incontro per artisti, scrittori e personalità internazionali.
Un altro capitolo della sua storia si apre nel 1948, quando l’avvocato Francesco Paolo Avallone acquisisce l’edificio, gravemente danneggiato dalla guerra, e ne avvia il recupero. L’impegno prosegue con Salvatore Avallone e le sorelle Cesira, Bice e Maria Ida, che custodiscono l’identità dell’hotel accompagnandone l’evoluzione. Oggi è la terza generazione della famiglia a portare avanti questa eredità: Giovanni Torre Avallone, Maître de Maison e Chief Experience Officer, si occupa dell’esperienza degli ospiti, mentre Francesca Paola Torre Avallone, Human Resources & Talent Manager, segue la selezione e la formazione delle persone che danno vita all’accoglienza del Parker’s.
Nel marzo 2025 l’hotel è entrato nella collezione Relais & Châteaux. Le sue 67 camere e suite, recentemente rinnovate, conservano il carattere della dimora storica e si aprono, in molti casi, su una vista che abbraccia il Vesuvio, Capri e la Penisola Sorrentina. Tra le sistemazioni più caratteristiche ci sono la Parker’s Suite, disposta su due livelli con biblioteca storica, area wellness privata e terrazza panoramica, e la Honeymoon Suite, con vasca idromassaggio affacciata sul mare.
L’esperienza prosegue oltre le camere. I concierge Les Clefs d’Or accompagnano gli ospiti alla scoperta di Napoli attraverso itinerari e visite su misura. La gastronomia ha un ruolo altrettanto centrale: al George Restaurant, non solo insignito di due Stelle MICHELIN ma anche membro di Les Grandes Tables du Monde, lo chef Domenico Candela intreccia tradizione campana e influenze della cucina francese. Sul rooftop, il Bidder Terrace propone invece una cucina ispirata alle ricette della famiglia Avallone, reinterpretate dallo chef Luca Iannone. È uno spazio aperto anche alla città, con il Golfo di Napoli a fare da sfondo.
Un ecosistema digitale costruito intorno all’hotel
Per una struttura indipendente come il Grand Hotel Parker’s, scegliere come investire nella tecnologia significa poter costruire strumenti adatti al proprio modo di lavorare. Il percorso con Serenissima Informatica è iniziato con protel PMS e si è ampliato nel tempo: oggi comprende iSelz per la ristorazione, Hotel Back Office per Microsoft Dynamics 365 Business Central, Guezzt per la gestione della relazione con l’ospite, il Web Check-in e strumenti di Business Intelligence basati sui dati di protel e iSelz. Il Parker’s è stato inoltre tra i primi clienti di Serenissima Informatica ad adottare Hotel Back Office.
L’integrazione tra le soluzioni permette ai reparti di lavorare su informazioni collegate e aggiornate, dalla prenotazione ai consumi durante il soggiorno. I dati aiutano l’hotel a capire da quali mercati arrivano gli ospiti, come comunicare con loro e quali opportunità di upselling proporre. La Business Intelligence offre anche una lettura più precisa dei ricavi generati nei diversi reparti: analizzare, per esempio, la tariffa media annuale degli ospiti provenienti dagli Stati Uniti può aiutare il revenue manager a orientare le scelte per l’anno successivo.

“Essere un hotel indipendente ci permette di scegliere gli investimenti più utili per la nostra realtà. Con Serenissima Informatica siamo partiti dal PMS e abbiamo costruito progressivamente un ecosistema che collega l’operatività, la relazione con l’ospite e l’analisi dei risultati. Oggi possiamo capire meglio chi ci sceglie, quanto spende nei diversi reparti e come rendere il soggiorno ancora più personale. In una città come Napoli, dove il turismo è cresciuto molto negli ultimi anni, poter contare su questi dati è fondamentale per orientare le scelte future. Tutto questo mantenendo sempre al centro le persone e la nostra cultura dell’ospitalità“, racconta Giovanni Torre Avallone, Maître de Maison e Chief Experience Officer del Grand Hotel Parker’s.
Flavio Marin, Sales Director di Serenissima Informatica, aggiunge: “Il Grand Hotel Parker’s rappresenta un esempio straordinario di come una tradizione ultracentenaria possa continuare a innovare senza perdere la propria identità. Siamo orgogliosi di affiancare questa realtà iconica dell’hotellerie italiana nel proprio percorso di evoluzione digitale che integra tecnologia, analisi dei dati e attenzione all’ospite. I prestigiosi riconoscimenti ottenuti confermano che l’eccellenza nasce dall’incontro tra persone, visione imprenditoriale e strumenti capaci di supportare decisioni sempre più efficaci, mantenendo al centro l’esperienza del cliente”.
Il progetto continua a evolvere con nuovi sviluppi legati alle esigenze della struttura. In questo percorso, Serenissima Informatica è l’interlocutore unico per installazione, formazione e assistenza continuativa dall’Italia. Dietro le quinte, sistemi connessi e dati leggibili aiutano il team a dedicare ancora più attenzione a ciò che da oltre 150 anni definisce il Parker’s: un’accoglienza personale, profondamente legata a Napoli.