Il focus di Ambiente sull’hospitality. Appuntamento a Francoforte dal 6 al 10 febbraio

Ambiente 2025 / Messe Frankfurt / 07. - 11.02.2025 / Frankfurt, Germany

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Dal mondo della tavola a quello del living, dalle idee regalo alle forniture d’ufficio, la fiera Ambiente – a Francoforte dal 6 al 10 febbraio – è un importante punto di riferimento nel settore fieristico per i beni di consumo. Con un’attenzione particolare al mondo dell’ospitalità, declinata in tante forme diverse.
Nelle aree HoReCa, Hospitality Interiors e Contract Business la fiera offrirà ai professionisti del settore una visuale ampia e variegata sulle tendenze più attuali attraverso le aziende espositrici, un ricco programma di speech, visite guidate e momenti di confronto.

Ambiente 2025 / Messe Frankfurt / 07. – 11.02.2025 / Frankfurt, Germany

L’appuntamento del sabato

“Lo scambio personale e la fiducia sono elementi che nessun strumento digitale può sostituire”, afferma Thomas Kastl, direttore di Ambiente Dining, riassumento il valore inestimabile delle fiere come momento di confronto e incontro. Per ribadire sia questa convinzione che l’impegno ad essere sempre più un appuntamento di riferimento per il mondo hospitality, per la prima volta il sabato della fiera sarà dedicato all’Hotelier’s Day e rivolto quindi ai decisori dei settori alberghiero, della ristorazione, della cucina e del food&beverage. Attraverso panel, visite guidate ed eventi di networking, l’attenzione sarà rivolta alla presentazione di soluzioni concrete alle sfide attuali del settore: carenza di personale, aumento dei costi e evoluzione delle aspettative degli ospiti.

Ambiente 2025 / Messe Frankfurt / 07. – 11.02.2025 / Frankfurt, Germany

Un’accademia per l’accoglienza

Un’altra delle novità del 2026 è la partnership con Westwing, la piattaforma europea dedicata alla casa e all’arredamento, che curerà l’Hospitality Academy nel foyer del padiglione 11.0. Questa nuova iniziativa costituisce un ponte concettuale con il padiglione 3.1, punto di riferimento per l’interior design, gli interni ricettivi e il contract. Oltre alle best practice, i visitatori professionali potranno aspettarsi spunti stimolanti sulle tendenze del design nel settore dell’ospitalità, presentazioni di marchi e approfondimenti di esperti.

Dove il gusto fa spettacolo

Per i professionisti che gravitano intorno al mondo della ristorazione un altro momento importante sarà il Kitchen Show – Spot on Kitchen Essentials, con sessioni di cucina dal vivo e personalità di spicco del panorama culinario nella Galleria 1 Sud. Allo stesso tempo, espositori come Bonna, BHS tabletop, Nachtmann, Spiegelau, Villeroy & Boch e RAK Porcelain Europe dimostreranno come funziona lo storytelling creativo nel mondo B2B.

Esperienze immersive


Nel nuovo Interior Design & Architecture Hub, nel padiglione 3.1, Ambiente amplia la sua proposta per i settori del contract e dell’ospitalità. Progettato dalla designer uruguaiana Katty Schiebeck, si tratta di un ambiente che reinterpreta l’ospitalità come un’esperienza immersiva che combina serenità, emozione e design. “Quando pensiamo all’ospitalità, spesso immaginiamo comfort, buon servizio o far sentire qualcuno il benvenuto. Ma per noi, come studio di interior design, l’ospitalità va ben oltre. Nella sua essenza, l’ospitalità è un’esperienza: significa creare ambienti che risvegliano emozioni, toccano le persone e rimangono nei loro ricordi. Vogliamo che ogni spazio sia coinvolgente, che parli ai sensi, che sorprenda con il suo calore. È così che è nato il nostro concept per Ambiente 2026: un luogo che irradia calma nel mezzo della vivace atmosfera della fiera, un’oasi in cui i visitatori possono fermarsi, respirare, riconnettersi e ricaricare le batterie. Progettare l’ospitalità significa creare esperienze che vivono oltre lo spazio”, afferma Katty Schiebeck.

Ambiente 2025

Dedicato ai progettisti

L’Academy offrirà un programma certificato di lezioni e formazione, specifico per architetti, interior designer e professionisti del settore, in collaborazione con Office Roxx, World Architects e, per la prima volta, il Consiglio Europeo degli Architetti d’Interni (ECIA).
Il sabato e la domenica saranno gli Architect Days e durante queste giornate professionisti di fama internazionale inviteranno i progettisti presenti in fiera a confrontarsi su temi molto attuali. Sascha Arnold, ad esempio, analizzerà l’attuale concezione dell’ospitalità ponendo una domanda provocatoria: stiamo progettando senza considerare l’utente? Dieter Brell affronterà il tema “Ambienti simbiotici: l’ospitalità nel campo di tensione tra low tech e IA” e il prof. Sigurd Larsen farà luce sui fattori che devono convergere per creare un’esperienza di ospitalità indimenticabile.
Per la prima volta, nella giornata di lunedì 9 febbraio, il Consiglio europeo degli architetti d’interni (ECIA) porterà sul palco i migliori creativi internazionali, tra cui Mauro Brigham, direttore creativo e co-fondatore dello studio di design NCBHAM con sede a Bruxelles, noto per il suo approccio “fuori dagli schemi” e il suo pensiero progettuale visionario.

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