La nuova visione di ExWorksMilan: perché il futuro dell’hospitality passerà sempre di più dall’incontro con aziende, brand e investitori provenienti da altri settori

Per anni il settore alberghiero si è innovato sostenendo e alimentando trend nati al proprio interno con risultati, spesso, non entusiasmanti. Osservando altri mercati in ExWorksMilan si sono resi conto di una interessante via per l’innovazione: molte opportunità – spesso ad alto rendimento – arrivavano “da fuori”, da settori differenti, da aziende operanti in industries disparate ma con competenze consolidate, da brand desiderosi di trasformare il proprio valore e da investitori alla ricerca di partner capaci di dare forma a un’idea prima ancora che a un business plan: un cambiamento graduale ma inarrestabile, e soprattutto non cercato e non calato dall’alto.
“Negli ultimi mesi – spiegano da ExWorksMilan – abbiamo avuto la conferma tangibile che questa è la direzione giusta da seguire attraverso due partnership d’eccellenza, radicalmente diverse tra loro, ma guidate dalla medesima logica: due industries nate e cresciute fuori dal contesto hospitality ma che, per competenze, esperienza e know how, possono, se declinate con il giusto savoir faire, innovare il settore sotto diversi punti di vista”.
Official partnership
La prima è quella strutturata con Amazon Ads, di cui l’azienda è partner ufficiale. Insieme condivideranno il palco della prossima Luxury Hospitality Conference per svelare come i grandi ecosistemi digitali stiano riscrivendo le regole con cui nasce la domanda e come gli hotel possano imparare a conoscere i propri clienti ancora prima che inizino a cercare una destinazione.
Non si tratta di fare marketing, ma di governare il dato strategico prima dei competitor.
Food & Beverage excellence
La seconda operazione riguarda un nome simbolo del patrimonio e dell’eccellenza italiana nel mondo: Iginio Massari. Un progetto nato dalla ferma volontà di trasferire il valore intrinseco di un brand riconosciuto a livello internazionale direttamente dentro l’esperienza alberghiera per il comparto Food & Beverage, trasformando la collaborazione non in un semplice servizio, ma in un asset distintivo di posizionamento sul mercato. Due progetti distanti per matrice, ma identici nella visione: le migliori opportunità per un hotel nascono quando competenze diverse iniziano a dialogare senza barriere.

“Per anni siamo stati noi a portare idee negli hotel. Oggi succede sempre più spesso il contrario: sono aziende esterne all’hospitality a cercarci perché conosciamo il linguaggio degli alberghi e possiamo aiutarle a trasformare un’intuizione in un progetto concreto”, spiega Silvia Calciolari, CCO & Founder di ExWorksMilan.
Questa evoluzione racconta una metamorfosi molto più ampia. L’hospitality sta diventando il punto d’incontro e di contaminazione tra mondi diversi. F&B, retail, media, tecnologia, design e servizi finanziari non sono più semplici fornitori di servizi o partner commerciali interscambiabili. Oggi possono trasformarsi in elementi strategici capaci di scardinare il posizionamento tradizionale di un hotel, generando nuove e inedite opportunità di crescita e profittabilità.
“Oggi creare valore significa costruire connessioni. Tra settori, competenze e persone. È lì che spesso si trovano le opportunità che il mercato non vede ancora”, aggiunge Oscar Sottocornola, CEO & Founder di ExWorksMilan.
Strategie per il futuro
Da questa consapevolezza è nata Strategic Projects, la nuova area di ExWorksMilan dedicata allo sviluppo di progetti strategici tra hospitality, aziende, brand e investitori. Non una semplice linea di business, ma l’evoluzione di un percorso iniziato anni fa: il futuro dell’hospitality non dipenderà solo dalla capacità di gestire in modo impeccabile un hotel, ma dalla lungimiranza di far entrare, al momento giusto, idee e visioni da altri mondi. Con questa visione Strategic Projects diventa uno strumento per rendere i piani strategici dei clienti ancora più efficaci.
Ogni connessione sviluppata con aziende, brand e partner esterni viene valutata in funzione degli obiettivi dell’hotel e trasformata, quando crea valore, in una leva concreta di crescita. Perché una strategia non si limita a definire una direzione: crea opportunità, sviluppa tattiche e costruisce vantaggi competitivi capaci di generare risultati nel tempo.