Nel panorama gastronomico internazionale Da Vittorio rappresenta una delle più alte espressioni dell’eccellenza culinaria. Tristellato dal 2010, il ristorante è stato il primo in Italia a vantare il massimo riconoscimento della guida Michelin. Ma Da Vittorio – tra i fiori all’occhiello di Relais & Châteaux – è ospitalità a tutto tondo perché la tenuta, guidata con grande passione dalla famiglia Cerea, comprende anche una locanda di charme, La Dimora.
Nel complesso ricettivo, l’illuminazione firmata Catellani & Smith disegna un percorso di luce che abbraccia l’intera proprietà, a partire dal parco. Il progetto outdoor valorizza i sentieri immersi nella rigogliosa vegetazione, dove le lampade Fil de Fer, Syphasera, Syphasfera e Syphaduepassi definiscono il percorso con scenografici giochi di luce.
Particolarmente suggestivo il pergolato avvolto nel verde, dove una composizione di More a sospensione illumina uno dei tavoli conviviali all’aperto. L’itinerario luminoso prosegue all’interno del ristorante tristellato, dove sui tavoli rotondi Giulietta BE – personalizzata con il logo Da Vittorio – offre un’illuminazione regolabile con un semplice tocco.
Nell’American Bar, la stessa lampada si sposta dal bancone ai coffee table grazie all’alimentazione a batteria, mentre Fil de Fer da terra in filo anodizzato oro opaco avvolge l’ambiente con una luce dorata.
Cantalupa, recentemente rinnovato da Joseph Di Pasquale Architects, le sale sono illuminate da Pòta! in versione custom a sospensione: bacchette in ottone custodiscono un corpo illuminante in vetro artigianale con filamenti led. Sui tavoli in marmo compare Giulietta BE con il logo DaV.
Nella locanda La Dimora, i corridoi dell’hotel accolgono Light Stick in finitura ottone, i cui led diffondono sulle pareti una morbida linea luminosa con minimalismo ricercato. Un progetto che dimostra come l’illuminazione possa diventare parte integrante dell’esperienza offerta all’ospite, creando continuità tra esterni e interni.
