Il bello dell’outdoor, la comodità dell’indoor. Le richieste che arrivano dal mondo dell’hotellerie a quello della produzione riguardano la possibilità di unire i vantaggi della vita all’aria aperta agli agi degli spazi interni, con soluzioni confortevoli e senza rinunce in termini di design. Così gli spazi esterni non sono più concepiti come semplici aree accessorie, ma come vere e proprie estensioni degli interni, luoghi da abitare in ogni stagione. Terrazze, giardini, dehors e rooftop si trasformano in ambienti accoglienti, protetti e funzionali, capaci di offrire benessere, relax e convivialità. La sfida – che il mercato sta accogliendo e vincendo – è creare una continuità fluida tra interno ed esterno, dove materiali resistenti dialogano con texture raffinate e il design mantiene la stessa cura estetica degli spazi indoor. Illuminazione studiata, arredi confortevoli, soluzioni tecnologiche e sistemi di copertura permettono di godere della natura in totale comodità, superando i limiti imposti dal clima. In questo equilibrio tra libertà e protezione, l’esperienza dell’ospite si arricchisce: il piacere dell’aria aperta incontra l’eleganza, la funzionalità e il calore tipici degli interni, dando vita a nuovi modi di accogliere l’ospite.
1Cura artigianale
La serie Embrace Outdoor di Carl Hansen & søn, progettata dallo studio di design Eoos, si è ampliata con la longue chair e il lounge table rotondo. La prima associa una struttura in legno finemente lavorata a un cuscino dalle proporzioni abbondanti, richiamando l’immagine – e la comodità – dell’arredo per interni. Il secondo, che ha un piano rotondo in teak e una base in acciaio, si ispira alle forme di un aquilone con la struttura in filo metallico che richiama la leggerezza della corda cui è legato. Il piano del tavolo è composto da 37 doghe di teak lavorate e assemblate a mano.
