Si chiama Ruby Giulia, l’indirizzo romano appena aperto dall’omonimo brand tedesco a Roma. La struttura, che si trova in via De Pretis, nel quartiere Monti, rappresenta un caso emblematico di riqualificazione architettonica che ha trasformato un ex ufficio del Ministero dell’Interno in un’esperienza d’ospitalità contemporanea e in un esempio di “lean luxury”, preservando e celebrando la memoria del luogo.
Ruby Giulia si aggiunge a Ruby Bea di Firenze come secondo hotel del gruppo in Italia, in un portafoglio che conta attualmente 21 strutture operative e 16 in sviluppo in tutta Europa. Concepito come un rifugio urbano nel cuore della città, Ruby Giulia offre 164 camere in quattro categorie: Cosy, Lovely, Wow e Loft, con dimensioni che vanno dai 17 ai 31 metri quadrati. La struttura vanta anche un bar e caffè aperti 24 ore su 24, accoglienti aree lounge che si integrano perfettamente con il quartiere e una terrazza panoramica che offre una vista mozzafiato sulla Città Eterna.
L’edificio romano, a pochi passi da Piazza Venezia, custodiva un tempo i segreti della sicurezza interna italiana. Ruby Group ha scelto di non cancellare questa identità, ma di trasformarla in narrazione progettuale. La scalinata in marmo originale che percorre il corpo di tutto l’edificio è rimasta intatta, testimonianza tangibile della storia istituzionale del palazzo e filo conduttore tra passato e presente.
Il concept “From Rome with Love” non è casuale: trae ispirazione dal glamour e dal mistero degli spy thriller degli anni ’70, riflettendo con eleganza e un tocco di ironia il passato dell’edificio nell’ambito della sicurezza. Gli interni giocano con l’immaginario delle indagini e dello spionaggio attraverso dettagli scenografici sorprendenti: una parete è dedicata a teste di manichino adornate con parrucche, baffi e occhiali dalle fogge più disparate, un chiaro richiamo al mondo dei travestimenti e delle identità segrete. Un’altra parete riproduce un’autentica bacheca investigativa con foto, appunti e connessioni, come se un’indagine fosse ancora in corso tra quelle mura.
Specchi strategicamente posizionati su pareti e soffitti creano prospettive cangianti e scorci inaspettati – un ulteriore omaggio al mondo delle spie e dell’osservazione segreta. Le tonalità verde smeraldo intenso, arancio bruciato e rosso, unite a superfici in terrazzo, accenti in ottone e texture di velluto, evocano l’atmosfera cinematografica di Fellini e dei grandi registi romani, trasformando ogni spazio in un set cinematografico in attesa della prossima scena.
La scelta di Ruby Group – dal 2025 parte del portfolio di IHG Hotels & Resorts – di preservare elementi architettonici originali come la scalinata in marmo non è solo un vezzo estetico, ma riflette un approccio sostenibile e rispettoso alla rigenerazione urbana. In un’epoca in cui il patrimonio edilizio storico rischia spesso la demolizione, Ruby Giulia dimostra come sia possibile coniugare modernità e memoria, funzionalità contemporanea e rispetto per l’identità dei luoghi.
