Dopo l’attesa e i rinvii, è finalmente arrivato il giorno dell’opening, per il Corinthia Rome, hotel che segna il debutto italiano del brand maltese e che porta nella Capitale la filosofia di grand-boutique che lo caratterizza.
La struttura, nella storica Piazza del Parlamento, sorge nel palazzo restaurato che ha ospitato la sede di rappresentanza della Banca d’Italia: rinnovato con cura e trasformato in hotel, il progetto ne preserva l’integrità architettonica, dalla struttura monumentale agli affreschi originali degli anni ’20.
Le 60 camere, di cui 21 suite, sono concepite come residenze private all’interno della dimora. Gli spazi sono ampi, luminosi, silenziosi, con soffitti alti e finestre che incorniciano scorci di Roma o la corte interna. Ogni ambiente combina elementi storici ricostruiti e arredi contemporanei, creando un equilibrio naturale tra eleganza e comfort. Le suite rappresentano l’espressione più alta di questo concetto abitativo: dalle Campo Marzio Suites sviluppate su due livelli, alla Chigi Suite con terrazza panoramica sui tetti della città, fino all’Arte Suite, alla monumentale Theodoli Heritage Suite e all’Aurea Penthouse, attico ispirato alla Domus Aurea e pensato per vivere Roma dall’alto, in totale intimità.
Nel livello più raccolto del palazzo, dove un tempo si trovava il caveau della banca, prende forma la proposta wellness di Corinthia Rome. Ispirata alla tradizione dei bagni romani, Corinthia Spa è concepita come un piccolo tempio di benessere riservato, fatto di acqua, luce soffusa e materiali minerali, in cui il tempo sembra rallentare naturalmente. La selezione di trattamenti, sviluppata in collaborazione con Seed to Skin e 111Skin London, unisce approcci botanici e scientifici in rituali pensati per una rigenerazione profonda. Con trattamenti esclusivi come The Chrysalis e Reverse Signature Facial, la partnership con Seed to Skin offre agli ospiti internazionali un approccio al benessere tipicamente italiano, che unisce i prodotti botanici toscani a prestazioni avanzate.
Situata nel quartiere di Campo Marzio, a pochi passi dal Pantheon, dai Fori Imperiali e da Piazza di Spagna, la struttura è di proprietà della Reuben Brothers ed è il loro secondo hotel gestito da Corinthia Hotels. Progettato da Pio e Marcello Piacentini, il palazzo è stato costruito tra il 1913 e il 1921.
Il restauro che ha dato origine al Corinthia Rome è stato concepito non semplicemente come una ristrutturazione, ma come un attento recupero del patrimonio architettonico e culturale dell’edificio. La struttura è tornata alle sue proporzioni originali, spogliata degli interventi successivi e reinterpretata attraverso una rigorosa ricerca storica e filologica, che ha portato alla luce mosaici, stucchi, cornici, soffitti dipinti e dettagli in marmo.
La collezione d’arte dell’hotel continua questo dialogo tra storia e contemporaneità. Curato dalla società internazionale di consulenza artistica VISTO, il progetto riflette la tradizione romana di mecenatismo artistico, commissionando ad artisti contemporanei la creazione di nuove opere per l’edificio. Tra gli artisti italiani presenti figurano Elisa Grezzani, il cui monumentale arazzo costituisce il fulcro della collezione, insieme a Francesca Longhini, Alice Faloretti e Maddalena Negrone. Esposti in tutto l’hotel, i lavori comprendono sia bozzetti preparatori che pezzi finiti, rivelando il percorso dall’ideazione al completamento.
Cuore simbolico della rinascita è l’antica Sala del Consiglio che si affaccia su Palazzo Montecitorio, oggi trasformata nella Theodoli Heritage Suite. Un ambiente di straordinaria potenza narrativa che conserva gli affreschi originali degli anni Venti di Giulio Bargellini e il soffitto dipinto da Guglielmo Janni, una mappa allegorica della storia della moneta italiana.
L’offerta gastronomica dell’hotel è interamente curata dallo chef Carlo Cracco, che sceglie Corinthia per il suo debutto romano. Viride, il ristorante gourmet affacciato sul cortile interno, rievoca i giardini segreti di Roma e interpreta la cucina italiana contemporanea attraverso un linguaggio stagionale, essenziale e profondamente legato al prodotto. La Piazzetta, cuore informale dell’hotel, richiama invece la tradizione romana della convivialità, mentre l’Ocra Bar, con i suoi toni caldi e notturni, accompagna l’aperitivo e la sera in un’atmosfera intima e raccolta.
“Corinthia Rome nasce per essere vissuto – racconta Danilo Zucchetti, Managing Director -. Invitiamo la città a frequentare e rendere ogni giorno più vivace questo palazzo ritrovato. La connessione autentica con Roma e con chi la abita è ciò che più ci sta a cuore ed è ciò che rende l’esperienza davvero memorabile, per i nostri ospiti, da tutto il mondo, come per i romani”.
Le camere del Corinthia Rome partono da 1.300 euro, mentre le suite da 2.100 euro e possono essere abbinate a vari servizi aggiuntivi. La Pasqua nella Città Eterna viene celebrata con un pacchetto disponibile dal 1 al 12 aprile 2026, che include prima colazione per due persone, early check-in anticipato, late check-out e upgrade della camera in base alla disponibilità, con un omaggio pasquale di benvenuto e un credito di 100 euro.
