Un Vista Sky Bar completamente rinnovato con nuovi arredi e banco bar, materiali più caldi, pavimentazione ridisegnata e un ingresso particolarmente scenico. E’ così che l’Hotel Mediterraneo di Sorrento si presenta ai nastri di partenza della stagione 2026, rifacendo il look a quello che è il primo rooftop sul mare di Sorrento, da sempre punto d’incontro per ospiti e residenti.
Al contempo, lo storico hotel ha annunciato il raggiungimento di due nuovi e traguardi internazionali: l’ingresso nel network Virtuoso Travel e il riconoscimento ufficiale come struttura “Recommended” da parte di Forbes Travel Guide 2026. Successi che seguono quello della ambita “chiave” Michelin, conseguita sia nel 2024 che nel 2025.
Il concept del rooftop evolve con una maggiore attenzione all’offerta gastronomica, rispondendo al desiderio degli ospiti di vivere un’esperienza serale completa. Il nuovo menu, firmato dall’executive chef Giuseppe Saccone, sarà incentrato su piatti mediterranei e italiani pensati per la condivisione, senza la rigidità di una sequenza di portate tradizionale. Un approccio informale ma curato, distinto sia dal fine dining del Vesuvio Panoramic Restaurant sia dallo stile bistrot rilassato di Terrazza Mediterraneo. Restano protagonisti i cocktail dell’head barman Arturo Iaccarino e la selezione di vini italiani, accompagnati da DJ set e musica dal vivo.
Affacciato sul Golfo di Napoli, nel borgo di Sant’Agnello, l’Hotel Mediterraneo fu costruito nel 1912 come residenza principale di Antonietta Lauro ed è rimasto legato alla famiglia Lauro. Nel tempo, la dimora si è evoluta da residenza privata a struttura alberghiera, conservando l’atmosfera autentica di una villa sorrentina piuttosto che quella formale di un grande albergo. L’importante ristrutturazione completata nel 2021 ha segnato il passaggio alla categoria cinque stelle.
Nel 2026 l’hotel amplierà anche il proprio programma culturale con un calendario di esperienze guidate da artigiani e produttori locali, principalmente ospitate nel giardino dei limoni. Tra queste: dimostrazioni di produzione della mozzarella, workshop sulle cravatte del famoso produttore napoletano E. Marinella, sessioni dedicate ai sandali artigianali, lezioni di pizza e degustazioni guidate di vini.
