Da “casa Cannavacciuolo” alla Val d’Itria: Massimo Chiappo Buratti nuovo GM del Leonardo Trulli Resort

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Massimo Chiappo Buratti è il nuovo general manager del Leonardo Trulli Resort, nato dal desiderio dell’imprenditrice Rosalba Cardone di ridare vita ai trulli di famiglia e situato in Valle d’Itria, a breve distanza dal borgo di Locorotondo.

Chiappo Buratti vanta oltre 30 anni di carriera trascorsi tra Europa e Asia, ricoprendo ruoli di vertice in prestigiose realtà come il Grand Hotel Royal e Golf di Courmayeur e Le Cattedrali Relais by LAQUA Collection, brand di Antonino Cannavacciuolo e Cinzia Primatesta.

In merito alla nuova sfida, il manager ha dichiarato: “Sono entusiasta di intraprendere questo percorso in una terra meravigliosa come la Valle d’Itria. Credo fermamente che la cura della natura e la cura del cliente rappresentino il futuro dell’hôtellerie; un binomio imprescindibile per offrire un’esperienza di lusso che sia autentica, sostenibile e profondamente rigenerante”.

A spiegare gli obiettivi della nuova collaborazione è la proprietà della struttura, che in una nota spiega come la nomina di Chiappo Buratti si inserisca in “un ambizioso progetto di crescita e riposizionamento strategico. L’incontro tra la visione imprenditoriale di Rosalba Cardone e la vasta esperienza di Massimo Chiappo Buratti mira a consolidare il Leonardo Trulli Resort come punto di riferimento assoluto per il turismo esperienziale in Puglia“.

Il progetto prevede un piano di espansione e sviluppo dei servizi che fonde l’anima rurale del territorio con i più elevati standard del lusso internazionale. Rosalba Cardone commenta così la nuova sinergia: “Il Leonardo Trulli Resort è nato dal mio amore viscerale per questa terra e dal desiderio di preservarne la bellezza autentica. Oggi, l’ingresso di Massimo segna un passo fondamentale: la sua sensibilità e la sua visione internazionale ci permetteranno di elevare ulteriormente il nostro concetto di ospitalità, restando sempre fedeli alla nostra identità di custodi della natura e delle tradizioni locali”.

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