Dopo Roma e Bologna, è il turno di Venezia per Elizabeth Group, eccellenza italiana nel segmento dell’ospitalità di lusso. Il gruppo consolida infatti il portfolio nelle città d’arte dello Stivale con l’apertura di Elizabeth Unique Venice, schedulata per giugno di quest’anno. La struttura, situata nel sestiere Cannaregio e affiliata a Design Hotels, parte di Marriott Bonvoy, costituisce un’operazione di rigenerazione culturale che trasforma un palazzo nobiliare del XVII secolo in galleria d’arte e residenza di charme, offrendo agli ospiti una posizione strategica che coniuga tranquillità e centralità.
Il palazzo
Dalla sua nascita nel 2013, Elizabeth Group ha ridefinito il concetto di “boutique hotel” trasformando le strutture in spazi esperienziali dove l’arte contemporanea e l’architettura diventano protagoniste. L’antico palazzo privato del XVII secolo che ospita l’hotel è stato oggetto di un meticoloso restauro che ne ha preservato la struttura tipica veneziana: una planimetria caratterizzata da ampi saloni centrali – i tradizionali porteghi – attorno ai quali si distribuiscono armoniosamente le varie stanze. Dopo un lungo periodo di chiusura, il palazzo rinasce come residenza intima e vibrante. Elemento architettonico distintivo del prospetto acqueo sono i grandi archi che scandiscono la facciata: oggi parte integrante delle suite più esclusive, queste aperture incorniciano la vista sul Canale, regalando agli ospiti uno degli scorci più autentici e cinematografici di Venezia. Un recupero che non solo restituisce dignità a un patrimonio storico rimasto a lungo disabitato, ma ne trasforma l’anima in un rifugio di lusso contemporaneo.
La proposta ricettiva
L’esperienza di soggiorno si declina in 14 camere e suite dal design unico, veri e propri scrigni di stile concepiti per fondere l’intimità di una dimora privata con le più sofisticate esigenze dell’hôtellerie contemporanea. La proposta abitativa spazia dall’eleganza essenziale delle camere Initiale, Superior e Deluxe fino alle ampie Junior Suite, toccando l’apice del benessere nelle esclusive Spa Suite, piccoli santuari di relax dotati di sauna privata. Le Junior Suite e parte delle Suite regalano una vista senza pari sul Canale di Cannaregio, sospesa tra l’incanto del Ponte delle Guglie e del Ponte dei Tre Archi.
L’arte
Fedele alla filosofia del brand, Elizabeth Unique Venice non è solo una dimora, ma anche una galleria d’arte immersiva. Grazie alla collaborazione con la storica Galleria Russo di Roma, la struttura ospita una selezione completa di opere di artisti contemporanei italiani. Ogni spazio, dalle aree comuni alle camere, diventa un luogo di scoperta culturale, celebrando l’eccellenza del patrimonio artistico nazionale. “Venezia non è un’apertura isolata, ma il coronamento di una logica di collezione di strutture con identità forte – spiega Vittorio Curatella, fondatore del gruppo alberghiero –. Il progetto si inserisce nella stessa filosofia già sviluppata con le precedenti aperture: contaminazione tra ospitalità e arte contemporanea, concepito come spazio esperienziale, non solo ricettivo, dove il lusso si esprime attraverso il comfort emozionale e la ricercatezza estetica. Venezia rappresenta per noi l’occasione di esprimere un’idea di ospitalità fatta di cura, identità e comfort emozionale: con Elizabeth Unique Venice, offriamo un rifugio dove il lusso non è ostentazione, ma un’ispirazione profonda che nasce dall’incontro tra arte, architettura e ospitalità italiana“.
Il progetto
Il design d’interni, affidato alla visione dello studio di architettura Cristina Celestino Studio, propone un dialogo sofisticato tra gli echi della storia veneziana e una scenografia contemporanea d’avanguardia. Il progetto si fonda su un ascolto attento delle tracce del passato, trasformando l’involucro architettonico in una residenza dove materiali iconici come il seminato veneziano, il marmorino e il noce Canaletto assumono nuove valenze formali. Il concept si snoda attraverso tre palette cromatiche — rosa salmone, verde e giallo — che definiscono ambienti intimi e calibrati, offrendo un’esperienza immersiva profondamente radicata nell’identità del luogo.
Il design
L’illuminazione è protagonista nel definire l’atmosfera: se negli spazi comuni spicca l’imponenza scenica del chandelier Lyndon di Oluce, nelle camere la luce si fa scultorea con il chandelier Luminora di Moooi, le lampade da terra Luminator di Fontana Arte e le appliques di Oluce. La stratificazione dell’eleganza prosegue nella scelta tessile, con trame e carte da parati firmate Rubelli e Dedar, intervallate dagli accenti scultorei dei tavolini in vetro di Pulpo e dal rigore geometrico del tavolo Ettore e della poltrona Calatea di Pianca. L’eccellenza del dettaglio si estende alle sale da bagno, dove i rivestimenti Policroma di Cedit incontrano il design essenziale dei miscelatori Zucchetti. A rendere unico il progetto è l’ampia selezione di elementi custom-made disegnati appositamente dalla Celestino: dai tappeti Ducale per Besana Carpet Lab alla maniglia Matrice con finitura bespoke di Manital, fino a una versione personalizzata della seduta Peonia di Pianca e specchi scultorei su misura, concepiti per armonizzarsi con l’estetica irripetibile di Elizabeth Unique Venice.
La ristorazione
Il debutto di Elizabeth Unique Venice segna anche la nascita di Da GrandMa, l’anima gastronomica custodita tra le mura della dimora, nella quiete di un raffinato giardino segreto. Qui, l’identità italiana si fa racconto di gesti antichi e sapori ritrovati: come suggerisce il nome, ogni portata è un omaggio alla semplicità e al calore della cucina casalinga, elevata a un’esperienza sensoriale d’eccellenza. Dalla colazione gourmet à la carte alle cene dedicate alle biodiversità regionali, ogni piatto nasce da ricette tramandate, ingredienti stagionali e una tecnica sapiente che rievoca gli antichi rituali delle nonne. I sapori, intensi e delicati, risvegliano ricordi d’infanzia e profumi familiari. Da GrandMa non è solo un ristorante, ma una destinazione dove il lusso rifugge il superfluo, ma si misura nell’essenza degli ingredienti e in un’accoglienza capace di far sentire ogni ospite coccolato dal calore di una casa, declinato in una chiave sofisticata e senza tempo.
