YellowSquare, poker di aperture tra Bologna, Milano, Venezia e Napoli: “Non chiamateli ostelli”

Un render della nuova struttura YellowSquare di Bologna

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Non una, ma ben quattro nuove aperture in Italia nei prossimi anni. Le hanno inserite in pipeline Invel Real Estate e YellowSquare, tra gli operatori di urban hospitality in più forte crescita in Europa.

L’accelerazione del piano di espansione annunciato nei mesi scorsi si fonda sulle nuove acquisizioni a Bologna, Milano e Venezia, per un investimento complessivo superiore a 75 milioni di euro, alle quali si accompagna la firma di un contratto di locazione a lungo termine a Napoli. Complessivamente i quattro asset consentiranno a YellowSquare di raggiungere circa 3.300 posti letto. I lavori sono già in corso a Bologna e Napoli, con avvio previsto a breve anche a Milano e Venezia, segnando uno dei traguardi più importanti finora raggiunti nel consolidamento della posizione di YellowSquare tra le principali piattaforme di hybrid hospitality del Sud Europa.

I numeri della crescita

Il piano di aperture si inserisce nel percorso della joint venture strategica tra Invel e YellowSquare, avviata a gennaio 2025, che ha posto le basi dell’ambizioso piano di espansione della piattaforma. Dopo aver raggiunto circa 1.200 posti letto tra Roma, Milano, Firenze e Atene, YellowSquare avvia oggi la sua più ampia operazione di espansione mai realizzata finora. La crescita è sostenuta da solide performance operative: i ricavi da prenotazioni già confermate delle strutture italiane di YellowSquare sono superiori di circa il 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Considerando il contributo di YellowSquare Atene, il Gruppo prevede una crescita dei ricavi su base annua di circa il 24%, a conferma della solidità della domanda nei segmenti del leisure e della community-driven hospitality.

Le nuove aperture: Bologna

A Bologna, una delle città universitarie e culturali più vivaci d’Italia, Invel ha perfezionato l’acquisizione di un nuovo asset in Via Montebello, dove i lavori sono già stati avviati. Il progetto contribuirà al processo di rigenerazione dell’area circostante attraverso lo sviluppo di circa 5.000 mq di spazi a destinazione mista entro la fine del 2027, combinando spazi ricettivi con aree di co-working, staff housing, food and beverage e spazi comuni accessibili sia agli ospiti sia ai residenti.

Le nuove aperture: Milano

Invel ha perfezionato l’acquisizione di un nuovo asset in Via Melchiorre Gioia a Milano, il mercato immobiliare urbano più ampio e dinamico d’Italia. L’apertura dell’immobile, di circa 6.000 mq, è prevista nel 2028. L’asset sarà sviluppato e gestito secondo il concept YellowSquare, rafforzando la presenza della piattaforma in una città in cui la domanda di ospitalità contemporanea, curata nel design, e di soluzioni ricettive flessibili continua a superare l’offerta.

Le nuove aperture: Venezia

Invel ha perfezionato l’acquisizione dell’ex complesso Officine Galileo in Via Fratelli Bandiera, a Venezia Marghera, segnando un ulteriore traguardo nell’espansione della piattaforma congiunta. Il progetto si estende su circa 7.000 mq e combinerà spazi ricettivi con food and beverage, co-working, spazi per eventi e aree comuni pensati sia per i viaggiatori sia per i residenti.

Situata alla porta d’accesso a Venezia dalla terraferma, la nuova struttura YellowSquare estenderà la piattaforma in una delle principali destinazioni internazionali d’Europa, contribuendo alla continua trasformazione di Marghera in un quartiere urbano più connesso e vivace.

Le nuove aperture: Napoli

YellowSquare ha sottoscritto un contratto di locazione a lungo termine per l’ex Palazzo della Zecca, immobile storico di rilevante valore architettonico e culturale situato nel quartiere Pendino, nel cuore di Napoli. Il progetto di riqualificazione è stato sviluppato da YellowSquare in collaborazione con l’architetto napoletano Diego Marotta e trasformerà l’immobile di circa 5.000 mq in una piazza urbana contemporanea, con spazi ricettivi, aree di co-working, spazi per eventi e una cucina comune, oltre a una corte interna e a una terrazza panoramica aperte sia ai viaggiatori sia alla comunità locale.

Il punto di vista di Invel…

Gabriele Magotti, Chief Investment Officer di Invel Real Estate, ha spiegato che l’annuncio “riflette lo slancio che abbiamo generato da quando abbiamo lanciato la partnership con YellowSquare e conferma la nostra convinzione nel costruire piattaforme scalabili e verticalmente integrate, in grado di coniugare real estate e gestione operativa. L’hybrid hospitality è un esempio emblematico di questa tesi: non si tratta semplicemente di possedere immobili, ma di investire sul concept giusto e sul team giusto, con una reale capacità di abbattere le barriere tra viaggiatori e residenti. Stiamo costruendo una piattaforma con una dimensione rilevante, che pone l’eccellenza operativa al centro del nostro modello, e siamo molto soddisfatti sia del ritmo di crescita sia della qualità degli asset che stiamo aggregando“.

…e quello di YellowSquare

Per parte sua Fabio Coppola, Founder & Chief Visionary Officer di YellowSquare, ha osservato che “spesso ci descrivono come una catena di ostelli, ma YellowSquare non è un semplice ostello. Per noi fare ospitalità significa creare luoghi in cui persone che altrimenti non si incontrerebbero possano condividere esperienze, idee e opportunità, proprio come accade da sempre nelle piazze, il cuore delle città italiane. Ogni YellowSquare parte da un edificio, ma il nostro obiettivo è trasformarlo in una parte viva del tessuto sociale della città. Insieme a Invel non stiamo costruendo soltanto una piattaforma di ospitalità: stiamo creando una rete di piazze contemporanee in tutta Europa”.

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