Un finanziamento da 65 milioni di euro per l’acquisizione e lo sviluppo di oltre 2.000 posti letto a marchio YellowSquare nelle principali città italiane a maggiore vocazione internazionale. Lo ha finalizzato Invel Real Estate con UniCredit a sostegno dello sviluppo di Yellow, fondo di investimento alternativo dedicato all’ospitalità ibrida, interamente sottoscritto da Invel e gestito da Castello SGR.
L’operazione si inserisce nel percorso avviato con la joint venture strategica tra Invel e YellowSquare, costituita a gennaio 2025, che ha gettato le basi per l’attuale piano di espansione in Italia. Oggi YellowSquare conta circa 1.200 posti letto operativi e in tal senso – stando a quanto si legge in una nota di Invel – questo finanziamento “rappresenta un momento chiave per la crescita della piattaforma, rafforzandone l’ambizione di diventare uno dei principali operatori dell’ospitalità ibrida nel Sud Europa“.
I nuovi sviluppi si distingueranno per design innovativo e soluzioni sostenibili, con l’obiettivo di offrire spazi accoglienti, sicuri e pensati per favorire la connessione tra gli ospiti. Particolare attenzione sarà rivolta a progetti di rigenerazione urbana e a soluzioni edilizie sostenibili. Il finanziamento è inoltre destinato a qualificarsi come green loan, a conferma dell’impegno della piattaforma sui temi ESG.
Per Invel “il finanziamento consente di crescere rapidamente in uno dei mercati turistici più attrattivi d’Europa e conferma al contempo il supporto di un primario istituto finanziario come UniCredit a iniziative promosse da operatori esperti e piattaforme già consolidate“.
Gabriele Magotti, Chief Investment Officer di Invel Real Estate, ha dichiarato: “Questo finanziamento rappresenta un passaggio importante nel proseguimento del percorso di crescita di YellowSquare e un forte segnale di fiducia nei nostri obiettivi. Siamo lieti di collaborare con UniCredit per sostenere la prossima fase di sviluppo in Italia, che si inserisce in una più ampia strategia di crescita della piattaforma nei principali mercati urbani dell’Europa meridionale. Al di là delle dimensioni dell’operazione, l’accordo conferma la solidità della joint venture avviata nel 2025 e la nostra convinzione nel potenziale di lungo periodo dell’ospitalità ibrida come asset class istituzionale”.
