Roma, un trophy asset per Gruppo Ginobbi: acquisito Palazzo Scanderbeg a Fontana di Trevi

Foto dalla pagina FB ufficiale di Palazzo Scanderbeg

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Il gruppo Ginobbi accelera nel real estate alberghiero. La realtà guidata da Giacomo Crisci ha infatti annunciato l’acquisizione di Palazzo Scanderbeg, nel centro di Roma, con un’operazione che rafforza una strategia focalizzata su asset iconici già avviata con Palazzo Ripetta e con la gestione delle ville di Torre Sponda, a Positano.

Situato a pochi passi da Fontana di Trevi, Palazzo Scanderbeg occupa una delle posizioni più esclusive della Capitale, in un’area a elevata densità storico-artistica e a forte attrattività turistica internazionale. L’immobile, di grande pregio architettonico e con affacci diretti su uno dei luoghi simbolo di Roma, rappresenta un asset raro per ubicazione, dimensioni e potenziale di posizionamento nel segmento upper upscale.

La nuova proprietà sarà oggetto di un riposizionamento strategico e gestionale coerente con il concept di ospitalità del gruppo. La struttura, caratterizzata da una selezionata proposta di suite, punta su un’offerta tailor made, con elevati standard di servizio e un’esperienza esclusiva in un contesto urbano unico al mondo.

Il modello Palazzo Ripetta rappresenta – spiega il gruppo imprenditoriale in una nota un benchmark replicabile in ulteriori location prime, combinando valorizzazione del patrimonio immobiliare, tecnologie per l’efficienza operativa e sostenibilità ambientale e sociale. Il focus rimane su strutture di dimensioni contenute e ville di alta gamma in destinazioni selezionate, con un’attenzione crescente al segmento extended stay luxury: appartamenti di pregio per soggiorni prolungati, in risposta a una domanda internazionale in espansione”.

Accanto alla divisione Real Estate, il gruppo valuta inoltre proprietà di terzi, anche da trasformare in strutture ricettive gestite direttamente secondo il proprio modello. Nel contesto dell’acquisizione, le due banche che hanno finanziato parte del prezzo di acquisto di Palazzo Scanderbeg sono state assistite da Legance. Banca del Fucino ha svolto il ruolo di capofila nell’ambito del finanziamento ipotecario in pool a supporto dell’operazione, contribuendo alla sua strutturazione.

Con l’acquisizione di Palazzo Scanderbeg consolidiamo ulteriormente la nostra presenza nel mercato prime di Roma e rafforziamo una strategia di espansione fondata su operazioni mirate in ambito real estate alberghiero. Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare il nostro portafoglio di asset trophy, caratterizzato da location irripetibili e forte potenziale di valorizzazione. Continueremo a valutare opportunità di investimento attraverso acquisizioni dirette ma soprattutto tramite gestioni strategiche, con un approccio industriale orientato alla creazione di valore e all’ottimizzazione delle performance nel medio-lungo periodo”, ha dichiarato Federica Schiavo, Direttore Sviluppo e Acquisizioni del Gruppo Ginobbi.

Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione patrimoniale del Gruppo nel segmento luxury. Puntiamo su un modello integrato che combina solidità finanziaria, capacità di asset management e valorizzazione di immobili iconici in destinazioni ad alta attrattività internazionale. Investire in proprietà come Palazzo Scanderbeg significa rafforzare la qualità e la redditività del nostro portafoglio, contribuendo al contempo alla competitività del sistema turistico italiano e alla generazione di valore sostenibile per i nostri stakeholder”, ha aggiunto Giacomo Crisci, Presidente del gruppo Ginobbi.

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