Porta la firma di Baxi il progetto di riqualificazione della centrale termica dell’Hotel e Ristorante Ca’ del Rio, una soluzione che migliora l’efficienza energetica della struttura attraverso l’integrazione di tecnologie differenti per la climatizzazione sia invernale che estiva.
L’albergo, che si trova a Casinalbo di Formigine, alle porte di Modena, unisce ospitalità alberghiera e ristorazione con 16 camere e un ristorante dedicato alla cucina emiliana, con particolare attenzione alla pasta fresca e alle specialità del territorio.
Per superare un sistema di riscaldamento basato sulla sola caldaia e sostituire il chiller esistente con una pompa di calore, destinata sia a contribuire al riscaldamento sia a produrre acqua refrigerata per il raffrescamento estivo, è stato scelto un sistema ibrido che consente di gestire le diverse esigenze stagionali della struttura con un’unica logica di regolazione.

I dettagli dell’intervento
Il sistema ibrido da 320 kW è costituito da due caldaie a condensazione Baxi Luna Duo-tec MP+ 1.110 installate in cascata, per una potenza complessiva indicata di 220 kW, abbinate a una pompa di calore BHP2/A 2030 da circa 100 kW.
Le Luna Duo-tec MP+ sono generatori murali per solo riscaldamento, dotati di scambiatore in acciaio inox, con modulazione della potenza e predisposizione per il funzionamento in cascata. La BHP2/A è una pompa di calore aria-acqua con compressori scroll ON-OFF, progettata per offrire elevate efficienze in riscaldamento e utilizzabile anche per il raffrescamento estivo, in sostituzione del precedente chiller.
La gestione dei generatori è affidata a Baxi Hybrid Manager, il sistema di regolazione che, in base alle condizioni climatiche e allo stato dell’impianto, attiva le pompe di calore e/o le caldaie per individuare ogni volta la soluzione di funzionamento più efficiente e assicurare il comfort richiesto. Non solo: Hybrid Manager supervisiona l’impianto, segnala eventuali allarmi e gestisce la rotazione delle unità in cascata.
L’efficienza che si sente, ma non fa rumore
Nella climatizzazione invernale, la gestione integrata è finalizzata a ottimizzare l’impiego delle fonti energetiche, con l’obiettivo di contenere i costi di esercizio senza rinunciare al comfort degli ospiti. Nei mesi più caldi la pompa di calore produrrà acqua refrigerata, con un netto miglioramento delle prestazioni rispetto al chiller sostituito.
Particolare attenzione è riservata anche all’impatto acustico, la cui riduzione sarà affidata alla pompa di calore con allestimento silenziato: una caratteristica rilevante in una struttura alberghiera, dove il contenimento del rumore contribuisce alla qualità del riposo notturno. La soluzione è inoltre progettata per ridurre il ricorso al gas e contribuire al contenimento delle emissioni di anidride carbonica.
Il caso Ca’ del Rio mostra come la riqualificazione di una centrale termica nel settore dell’ospitalità possa essere affrontata integrando generatori a condensazione, pompe di calore e sistemi di regolazione, con l’obiettivo di conciliare efficienza, comfort e attenzione ai consumi.

