Nel turismo open air italiano, un settore che secondo i dati della Faita Federcamping vale 8,5 miliardi di euro e conta 74 milioni di presenze annue, fino a oggi mancavano standard condivisi per valutare in modo oggettivo l’impatto ambientale.
Oggi invece, grazie all’iniziativa di Crippaconcept, il settore si sta dotando di uno strumento di misurazione ambientale basato su dati verificati. L’azienda infatti ha avviato la verifica di una Environmental Product Declaration (EPD) per le mobile home destinate al Villaggio Turistico Internazionale di Bibione, con attività svolta da ICMQ, ente accreditato da Accredia. Si tratta della prima verifica condotta da ICMQ per questa tipologia di prodotto, resa possibile anche grazie alla definizione delle Product Category Rules (PCR) dedicate alle mobile home all’interno del sistema EPDItaly.
Più attenzione all’ambiente
La dichiarazione ambientale, basata su uno studio di Life Cycle Assessment (LCA) e relativa ai modelli NX-24-119 e NX-24-120 installati presso il Villaggio Turistico Internazionale di Bibione, è una misurazione dell’impatto ambientale della mobile home lungo l’intero ciclo di vita: dalla produzione allo smaltimento, passando per installazione e uso.
“Misurare dove si concentra l’impatto orienta le scelte di progettazione e la selezione dei materiali – spiega Sergio Redaelli, AD di Crippaconcept – Non è uno strumento aggiunto a posteriori: è parte strutturale fondamentale del processo produttivo”.
Per i gestori di camping e villaggi turistici, la EPD apre due strade immediate: dati certificati da comunicare agli ospiti sempre più sensibili alle credenziali ambientali e accesso semplificato a strumenti di incentivazione come la Nuova Sabatini Green, che richiede esattamente questo tipo di dichiarazione ambientale verificata
La scelta del sito di installazione non è casuale. Il Villaggio Turistico Internazionale di Bibione è certificato ISO 14001, GSTC e UNI/PdR 125 e pubblica il bilancio di sostenibilità dal 2023. Inserito in una destinazione certificata EMAS come Bibione, rappresenta un contesto di test che ha posto l’asticella alta.

Un mercato in evoluzione
Secondo i dati di HBenchmark presentati da FAITA Federcamping al Forum Open Air 2025 di Roma, nel 2025 le mobile home hanno rappresentato il 29% delle unità totali nei camping italiani generando oltre il 50% del fatturato del settore: sono il prodotto a maggior valore.
Con la pressione crescente delle normative ESG, la domanda di rendicontazione ambientale da parte di tour operator e investitori istituzionali, e incentivi pubblici che iniziano a richiedere documentazione certificata, il settore si trova davanti a una scelta: anticipare o rincorrere. Per Crippaconcept questa verifica è il primo passo di un percorso destinato a coprire l’intero catalogo. Ogni nuova EPD alimenta un portafoglio certificato e restituisce dati concreti per lo sviluppo dei nuovi prodotti.
La pubblicazione ufficiale su EPDItaly è prevista a conclusione del processo di estensione dell’accreditamento ICMQ con Accredia per questa categoria di prodotto.
