Creare un nuovo polo attrattivo nel panorama del turismo alpino premium. E’ con questo obiettivo che LVG Hotel Collection – in partnership con il brand della ristorazione MAIO Group – ha dato vita al complesso Cascata d’Otro Mountain Lodge & BISA Rifugio Gastronomico, ad Alagna Valsesia.
I due gruppi hanno deciso di investire sulla località ai piedi del Monte Rosa, storicamente nota come capitale del freeride invernale, per dimostrare che il turismo montano italiano è pronto per un’evoluzione sostanziale: il superamento della stagionalità e l’introduzione di un’ospitalità “ibrida”. Il risultato, dal punto di vista ricettivo, è un autentico villaggio alpino composto da 47 lodge di livello, progettati in simbiosi con l’ecosistema della Valsesia.
Ogni lodge è concepito come un’oasi di quiete e indipendenza, arricchito dai comfort esclusivi di una struttura premium: un’elegante hall d’ingresso accoglie gli ospiti tracciando l’inizio di un’esperienza memorabile, mentre gli spazi comuni, integrati nel paesaggio, si sviluppano intorno a un suggestivo laghetto centrale alpino, cuore della comunità del villaggio.
Il progetto è firmato dallo studio G22 Projects di Lana (BZ), attivo dal 1972 nella progettazione e nello sviluppo di complessi ricettivi di alto livello, eco-rifugi e spa di design in ambiente alpino. La struttura unisce una componente residenziale a una ricettiva. L’architettura gestisce la convivenza di queste funzioni attraverso tre scelte strategiche: separazione netta dei flussi tra ospiti e servizi; indipendenza visiva degli appartamenti, con viste aperte e senza ostacoli sulla vallata e sul Monte Rosa; modularità e flessibilità, con spazi abitativi che bilanciano l’intimità della casa privata con l’efficienza dei servizi alberghieri.
“Oggi non solo abbiamo inaugurato ufficialmente Cascata d’Otro Mountain Lodge, ma siamo qui anche per validare un nuovo modo di vivere la montagna – ha spiegato Claudio Lavagna, CEO & Founder di LVG Group –. Abbiamo scelto Alagna perché è una destinazione autentica, con una forte attrattività internazionale e margini di crescita straordinari che finora non erano stati pienamente sfruttati a livello di servizi alberghieri strutturati. Il nostro investimento in questa destinazione rappresenta la risposta a un vuoto di mercato: offrire la totale indipendenza di una residenza privata, unita però agli standard e ai comfort di un hotel di lusso”.
L’operazione, partita operativamente a luglio, segna il debutto nel segmento leisure di montagna per LVG Hotel Collection, che porta qui le logiche di performance e controllo qualità tipiche delle catene alberghiere. A rendere la destinazione ancor più interessante è l’alleanza strategica con MAIO Group, che con l’apertura di BISA Rifugio Gastronomico all’interno del Lodge scardina le classiche logiche della ristorazione: un luogo contemporaneo che unisce cucina, pizzeria, steak house e intrattenimento, un nuovo progetto che in poche settimane ha dato vita ad un nuovo modo di vivere la montagna, con la convivialità protagonista in ogni momento della giornata.
“Abbiamo voluto creare un luogo capace di accogliere tutti: dalle famiglie durante il giorno ai gruppi di amici la sera. Un posto dove si mangia bene, si sta insieme e si respira il piacere della montagna – ha osservato Alessandro Maio -. Tutto parte dalla volontà di riportare la nostra filosofia d’eccellenza vicino alle nostre origini: da Carisio, in provincia di Vercelli, dove tutto è partito 50 anni fa con i nostri genitori, siamo arrivati a Milano, a Roma e oltre confine. Ora abbiamo scelto Alagna come terreno per una nuova sfida: il percorso creativo è iniziato osservando la brezza di valle, un movimento naturale che ci ha spinti a immaginare un’ospitalità capace di non restare mai statica”.
Insieme a Bisa, MAIO Group ha in serbo anche l’apertura di un nuovo MAIO Restaurant prevista per la stagione invernale, che segue la filosofia dei ristoranti del gruppo in Italia. L’inaugurazione della struttura è avvenuta come un’immersione nelle esperienze del territorio (dagli e-bike tour alle escursioni), con lo scopo di ribaltare la prospettiva: l’asset principale non sono le camere, ma la Valsesia stessa, che attraverso il nuovo Mountain Lodge trova finalmente un hub ricettivo capace di attrarre una clientela esigente 365 giorni l’anno.
