Bettoja Hotels: l’emozione di soggiornare in un set cinematografico

Hotel Mediterraneo

Nel corso di 150 anni di vita il Mediterraneo e il Massimo d’Azeglio – alberghi storici della capitale che fanno capo a Bettoja Hotels – sono stati scelti dai registi di alcuni dei film più amati che hanno inserito nelle loro scene cult alcuni particolari architettonici degli spazi alberghieri.

Dalla serie Tv dedicata a Paul Getty, “Trust”, a “The Young Pope”, da “Ocean Eleven” a “The American”, da “In arte Nino” a “Te lo leggo negli Occhi”, da “Suburra” a “Tiberio Mitri, il campione e la miss”, dal recentissimo “10 giorni con Babbo Natale” alla serie tv “Baby” e “Petra”, i registi hanno ritrovato all’interno dei Bettoja Hotels la location perfetta per le pellicole del grande schermo.

Non servono scenografie e allestimenti, i due alberghi, oltre alle camere e suite – recentemente rinnovate – offrono iconici spazi che sembrano scenografie di un set, grazie alla loro architettura e all’interior design storico, costruito, studiato e impreziosito da importanti opere d’arte.

L’Hotel Mediterraneo

Voluto nel 1930 da Maurizio Bettoja e progettato nel 1936 dall’architetto Mario Loreti, l’Hotel Mediterraneo continua a essere uno dei migliori esempi di Art Déco a Roma.
È un gioco di contrasti tra materiali caldi e freddi, mosaici, legni pregiati, intarsi, boiserie, stucchi, tra cui il tempo si ferma e l’intreccio tra antico e moderno si fonde perfettamente. Ogni angolo dell’hotel è un’opera d’arte e una citazione storica: il “banco” sali e tabacchi dell’epoca, nella hall, il camino, nella grande sala comune, la cui cappa è un intarsio raffigurante Prometeo realizzato da Achille Capizzano.

Da una sala all’altra, le opere catturano la vista, come la grande “Mappa del Mar Mediterraneo”, tempera su pergamena e “l’Allegoria della scrittura attraverso la storia”, intarsiata nel legno delle pareti della sala velluti. Ancora oggi è futuristico il “Bar 21” realizzato da Loreti e Franco D’Urso in cristallo Venini e mosaici, e accanto ad esso, resta irrisolto l’intarsio del rebus sulla parete.

L’Hotel Massimo D’Azeglio

È l’icona alberghiera dove è nata la storia Bettoja a Roma. Nato nel 1875, a 100 metri dalla Stazione Termini, accoglie da sempre ospiti da tutto il mondo, in una struttura in autentico stile umbertino, dalle raffinate camere e storici saloni, ispirati dall’amore per l’arte da sempre nutrito dalla famiglia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here