Da Londra a Firenze, direzione Brunelleschi: Stefano Lodi nuovo g.m. dell’hotel

Da Mayfair a Firenze, nel segno del lusso. E’ questa la strada percorsa da Stefano Lodi, appena nominato general manager del Brunelleschi dopo vent’anni trascorsi in Gran Bretagna.

Sono molti anni ormai che seguo il Brunelleschi – ha osservato Lodi – che con il suo stile unico e raffinato rappresenta un’ eccellenza nel panorama alberghiero italiano ed internazionale. È per me un onore rappresentarlo in questo momento storico”.

Classe 1977, Lodi ha completato la sua formazione a Londra, alla Cornell University, con un Master in Hospitality Management, ed ha maturato la sua carriera in un susseguirsi di alberghi di lusso, fino al St. James Hotel and Club di Mayfair, dove ha ricoperto il ruolo di general manager fino a pochi mesi fa.

L’hotel ha spiegato in una nota che il nuovo g.m. porterà “una ventata di internazionalità che completa la rincorsa del Brunelleschi Hotel verso un processo di rinnovamento costante. La squadra dell’albergo, di cui fa parte l’eclettico chef Rocco De Santis, è caratterizzata da grandi doti di coesione, entusiasmo e resilienza, che hanno portato la struttura a non fermarsi nemmeno nel corso dello stop del 2020 nel perseguire nuovi traguardi e progetti”.

L’ingresso del Brunelleschi Hotel si affaccia su una accogliente piazzetta del centro storico fiorentino, a pochi passi dal Duomo, da Palazzo della Signoria e dalla Galleria degli Uffizi: ingloba nella facciata una torre semi circolare bizantina del VI secolo e una chiesa medievale, interamente ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche originali.

Il Santa Elisabetta, il ristorante gourmet dell’hotel, è uno degli indirizzi gastronomici più interessanti su Firenze. È stato insignito dalla Guida Michelin 2021 della seconda stella; ha ricevuto due forchette  nella Guida dei Ristoranti d’Italia 2021 di Gambero Rosso e un cappello nella Guida gourmet de L’Espresso 2020.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here