Garibaldi Hotels, due new entry in Calabria: in portfolio il Mediterraneo Palace e l’Arcomagno

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Due nuove strutture in Calabria, e più precisamente nel territorio di Cosenza. Le ha aggiunte al proprio portfolio Garibaldi Hotels, che con questa mossa accelera il percorso di sviluppo su un territorio considerato strategico. Le new entry – che si affiancano al Baia di Tempsa, la struttura con cui il brand ha debuttato in Calabria nel 2025 – sono il Mediterraneo Palace, 4 stelle di Amantea (CS), e Arcomagno a San Nicola Arcella (CS), direttamente sul mare a pochi passi dalla celebre spiaggia dell’Arcomagno.

“La scelta di investire in Calabria – ha spiegato Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels – nasce dalla volontà di costruire una presenza sempre più strutturata in una regione considerata strategica per lo sviluppo del Gruppo e per radicare la nostra presenza nel sud Italia. Abbiamo individuato due nuove strutture con un alto potenziale per rafforzare un modello di crescita che punta sulla competitività delle destinazioni, sulla diversificazione dell’offerta e sulla capacità di attrarre differenti segmenti di clientela. Il nostro obiettivo è continuare a porre l’accento su questo territorio puntando anche alla costa jonica”.

Il Mediterraneo Palace

A pochi passi dal mare e immerso nel suggestivo borgo di Amantea, il Mediterraneo Palace è una struttura unica nel suo genere e si articola in due strutture alberghiere 4 stelle: da una parte un hotel moderno, dall’altra una raffinata dimora storica di fine Ottocento, completamente ristrutturata, che conserva il fascino e l’eleganza della sua origine. Sono complessivamente 79 le camere, 57 nell’hotel e 22 nella dependance. L’offerta è pensata per rispondere alle esigenze di una clientela diversificata, dal leisure al business. L’esperienza degli ospiti si completa con il ristorante interno “Al Mantiah” e con un centro benessere che dispone di palestra, piscina, sauna, bagno turco, doccia emozionale e area relax con tisaneria. Completano la proposta il terrazzo panoramico con American Bar, la piscina esterna, l’ampio giardino e la sala convegni.

L’Arcomagno

Uno scenario naturale di rara bellezza fa da cornice a Arcomagno Village. La struttura è situata direttamente sul mare, in una splendida baia naturale immersa nel verde, con vista sul Golfo di Policastro e sull’isola di Dino, a circa 100 metri dalla celebre spiaggia dell’Arcomagno e ai piedi dell’antico borgo di San Nicola Arcella. Il complesso comprende 49 unità, tutte ubicate al piano terra e immerse nel verde di in ampio parco privato. A disposizione degli ospiti piscina scoperta, bar, ristorante, spiaggia privata attrezzata, sport acquatici, beach volley, area giochi per bambini, area Wi-Fi e parcheggio interno non custodito.

Parola all’A.D.

L’investimento in Calabria si inserisce in un percorso di crescita che nel 2026 ha visto il Gruppo ampliare il proprio portfolio anche in Puglia, con l’ingresso di Rodi Resort e Masseria Monet, arrivando a 19 referenze sul territorio italiano. “Il nostro modello di sviluppo punta sulla competitività delle destinazioni e sulla capacità delle strutture di generare valore durante tutto l’anno. Per questo guardiamo con attenzione alla clientela internazionale e al segmento gruppi, che rappresentano leve importanti per la destagionalizzazione. Allo stesso tempo, lavoriamo sulla crescita della tariffa media per affrontare la pressione sui costi, in particolare quelli legati all’energia e alle materie prime”, ha commentato Fabrizio Prete, Amministratore Delegato di Garibaldi Hotels.

I risultati economici

Il percorso di crescita del Gruppo trova riscontro anche nei risultati economici della stagione estiva. Al 31 agosto il fatturato di Garibaldi Hotels segna un +18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre la tariffa media giornaliera (ADR) ha registrato un incremento complessivo del +5%. Tra le performance più significative, la Sardegna ha registrato i risultati migliori sul fronte mare, sostenuta da una forte componente di clientela internazionale, pari a circa l’85%. La Puglia è cresciuta di circa l’11%, anche grazie al contributo delle nuove strutture entrate nel portfolio nel 2026. Positivo anche l’andamento della montagna, con le tre strutture in Trentino che hanno registrato una crescita del 25%.

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