Il 2024 di Marriott Bonvoy, tra i trend di viaggio e le nuove aperture in Italia

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Nella nuova Presidential Suite del Westin Palace Milan, Richard Brekelmans, Area Vice President South Europe, e Helen Leighton, Vice President Luxury Brands and Communications EAME, hanno fatto il punto sui trend che definiranno il viaggio nel 2024 e sui progetti di nuove aperture di Marriott Bonvoy. E se alcune tra le tendenze emerse sono da tempo parte dello scenario, per altre si è trattato di novità da seguire con attenzione. Ad esempio: sapevate che un italiano adulto su cinque (22%) ha utilizzato l’IA per pianificare o fare ricerca sulla propria vacanza?

Il W Edinburgh, in apertura questo mese

Meno sorprendenti, invece, i numeri che indicano l’attenzione dei viaggiatori alla sostenibilità, un trend che caratterizza il mondo dell’ospitalità in maniera significativa. Dalla ricerca condotta da Opinium tra 2.000 adulti italiani tra il 25 agosto e il 12 settembre 2023, da qui al 2024 la sostenibilità sarà più importante che mai. Quasi due terzi (65%) dei viaggiatori pagherebbero di più per soggiorni più sostenibili, tuttavia in media sarebbero disposti a pagare solo circa il 10% in più. Inoltre, il 75% afferma che la responsabilità di sostenere le comunità locali in cui offrono vacanze spetta a chi gestisce gli alloggi e alle compagnie di viaggio. Circa un quarto degli adulti italiani (24%) afferma di aver verificato la sostenibilità dell’ultimo soggiorno prima di averlo prenotato, mentre un altro 23% di averlo fatto dopo la prenotazione. Per di più, il 65% dichiara che “a volte” controlla l’impatto ambientale dei propri viaggi, mentre al momento è soltanto il 7% a farlo costantemente. Marriott Bonvoy dedica un capitolo importante del suo impegno per la sostenibilità alla riduzione dello spreco nella ristorazione, con politiche di riciclo degli avanzi creative, oltre che responsabili.

Nujuma, a Ritz-Carlton Reserve, in apertura nel 2024 in Arabia Saudita

Altro trend emerso dalla ricerca è lo slow travel, ovvero la tendenza a rallentare il ritmo delle proprie vacanze, approfondendo la conoscenza della destinazione, raggiunta con mezzi di trasporto sostenibili, e godendosi ogni momento della permanenza in un luogo. Anche in questo caso la ricerca mostra numeri interessanti: quattro viaggiatori italiani su dieci (41%) dicono di aver già provato lo slow travel, e il 24% di essi afferma di averlo fatto diverse volte. Inoltre, 6 su dieci (60%) affermano di avere in programma una vacanza all’insegna dello slow travel nei prossimi tre anni.
In ascesa anche le destinazioni clone, proposte alternative a quelle canoniche che possono fornire un’esperienza simile a quelle tradizionali ma a costi minori: Praga al posto di Parigi, Antwerp invece che Amsterdam, i vigneti al nord della Spagna piuttosto di quelli in Sudafrica, le onde del Portogallo invece che quelle delle Hawaii. 
Anche le vacanze in solitaria, intraprese dal 37% dei viaggiatori italiani negli ultimi tre anni, continueranno a rappresentare una tendenza significativa. Un fenomeno diffuso per il 50% dei viaggiatori di età compresa tra i 18 e i 24 anni e il 47% di quelli di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

Il W Prague in apertura nel 2024

E dopo l’analisi dei trend, i progetti concreti di nuove aperture. Che si declinano in hotel dei vari brand e in destinazioni come Praga, l’Arabia Saudita, Copenhagen e anche progetti sull’Italia, con 25 aperture in pipeline per i prossimi 4 anni, che testimoniano l’attenzione della catena per quest’area. Tra i luoghi in cui nasceranno nuovi hotel ci sono Milano, Firenze, Napoli, la Sicilia, con l’apertura del Mangia’s Brucoli, in provincia di Siracusa, prevista per il 2024, Como e Bellagio.

Il 2024 di Marriott Bonvoy, tra i trend di viaggio e le nuove aperture in Italia - Ultima modifica: 2023-11-07T14:56:19+01:00 da Anna Calvanese

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HD – Single Template - Ultima modifica: 2021-09-24T15:19:00+02:00 da Redazione Digital Farm
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