iQ Hotel, apre anche a Milano l’albergo intelligente

A Milano, in zona Stazione Centrale, ha aperto i battenti il secondo iQ Hotel, format alberghiero già inaugurato nella capitale. In programma altre due strutture a breve, a Firenze e Venezia.
Il concept di iQ si basa su una formula di ospitalità “intelligente” (non a caso IQ è anche l’acronimo di Quoziente d’Intelligenza) e sul claim “Inspired Quality by you“, che sta a significare che la qualità dell’albergo è ispirata dal cliente stesso e che i servizi offerti sono tutti orientati a cercare la massima soddisfazione dell’ospite. L’iQ si definisce come hotel ispirato ai viaggiatori di nuova generazione, cui offre la possibilità di usufruire dei comfort di un moderno hotel a quattro stelle, godendo dei servizi in libertà e a costi contenuti. Sia il prototipo romano che il nuovo iQ Hotel sono stati realizzati su progetto dello studio dell’architetto Franco Bernardini.

Il nuovo iQ Hotel milanese

L’iQ Hotel di Milano nasce dalla ristrutturazione e accorpamento di due alberghi preesistenti: l’Hotel Stazione e l’Hotel New York. L’ingresso da via Pirelli è stato aperto e reso più luminoso con l’uso generoso di pareti strutturali in vetro. La zona lounge reception è stata pensata – su modello di quella romana – come uno spazio aperto e contemporaneo, con il banco reception luminoso realizzato su misura dalla LAB2D, con top della Stone Italiana, sedute Victoria & Albert di Moroso in ecopelle.
Le 74 camere sono state progettate con un’attenzione maniacale al contenimento dei rumori. Le finestre monoanta garantiscono un eccellente isolamento acustico; la boiserie in legno di vario colore serve anche per mascherare l’impianto elettrico: essendo del tutto esterno ai muri, si evitano interferenze e passaggi di rumore fra le camere. I pavimenti sono in LVT stratificato con sughero Hydrocork della Wicanders Amorim.

Suggestive le pareti dietro la testata dei letti, decorate con un parato fotografico Vescom, elaborato graficamente dal studio dell’architetto Bernardini con immagini della Milano contemporanea. La posa è stata curata dal gruppo Sinergie, contractor di tutte le finiture del progetto. Tutti gli arredi sono stati realizzati su disegno dalla LAB2D.
Al sesto piano è stata allestita l’area lounge e breakfast room con il Bar Liquido, illuminato da luci a led RGB a controsoffitto e pavimentato con LVT della serie Id Square della Tarkett, a simulare il cemento industriale. Le pareti sono rivestite con parato Tonga della Vescom e con la serie Maps di Elitis. Tutte le sedute dell’albergo sono di Calligaris, mentre gli apparati di comando elettrici sono del nuovo programma Now di BTicino.

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