Si completa il restyling delle camere e suite del Four Seasons Hotel Milano. Nel luglio 2025 la struttura meneghina aveva già alzato il sipario sul rinnovamento delle sue 118 sistemazioni firmato Pierre Yves-Rochon, che ha reso omaggio alla ricchezza del design milanese. Oggi, l’hotel di via Gesù svela anche la nuova Presidential Suite, fiore all’occhiello dell’hotel nella sua ala dedicata all’interno della corte riservata e capace di offrire 177 mq di spazio.
“Dentro” la Presidential Suite
La suite unisce uno stile d’avanguardia a dettagli d’epoca, come il soffitto in legno e un caminetto in marmo nero. L’insieme dei materiali e dei tessuti, dalla lana al bouclé, dalla pelle alle superfici lignee, costruisce un ambiente basato sulla sensorialità e sulla qualità tattile.
La collezione d’arte della suite comprende una serie di 4 incisioni a stampa di Giampietro Zanotti (1674–1765) – le cui immagini raffigurano dettagli di un affresco del soffitto originariamente dipinto da Pellegrino Tibaldi e Niccolò Abbati per Palazzo Poggi (Bologna). Protagonisti della libreria diversi oggetti artistici realizzati da artisti e designer, tra cui Paola Paronetto e Federica Bubani – oltre ai vasi e gli oggetti in vetro di Murano – mentre le installazioni in porcellana e foglia d’oro sono state realizzate della ceramista italiana Arianna De Luca.
Lo spazio è ampio e all’interno della suite si trova anche una cucina privata e una ampia area living. Camera da letto, dressing e toilette sono riuniti in un insieme coerente e riservato, separato dalla zona giorno, secondo una logica pienamente residenziale. La toilette si distingue per un disegno contemporaneo e per l’uso espressivo del marmo, caratterizzato da venature rosse e aubergine di Breccia Calacatta. Il pavimento geometrico conferisce forza e identità allo spazio. I colori sono eleganti, le opere d’antiquariato e di arte contemporanea sono italiane, la biancheria Frette e i tessili Rubelli.
Una suite, ma anche una vera residenza privata all’interno dell’hotel, la Presidential è perfetta per organizzate cene private, aperitivi o riunioni d’affari nell’ampio salotto – anche grazie alla presenza di un cocktail bar integrato, completo di bancone, wine storage e attrezzature dedicate.
L’altra new entry: la Designer Suite
E poi c’è la seconda novità, ode al design italiano contemporaneo: parliamo della Designer Suite – 91 mq – è uno spazio luminoso e sofisticato che coniuga estetica, comfort e funzionalità. Le iconiche finestre ovali inondano la suite di luce naturale, valorizzando gli ambienti ampi e ben distinti tra zona notte, area living e spazio di lavoro.
Il soggiorno, ideale anche per un ospite aggiuntivo o per una famiglia, è completato da un letto a scomparsa, un elegante bagno di servizio e un’ampia cabina armadio. Le stoffe sono realizzate da Rubelli e Dedar, le ispirazioni al design italiano degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, sono frequenti, con riferimenti a Zanotta, Gio Ponti e Fornasetti – di quest’ultimo gli iconici piatti in porcellana incorniciati – che si inseriscono in modo naturale in una narrazione coerente.
I pavimenti in legno, i tappeti realizzati su misura e le lenzuola Frette creano un’atmosfera calda e raffinata, mentre il grande bagno in marmo di Carrara, con vasca profonda, invita a momenti di puro relax. Accanto alla zona notte, una biblioteca ispirata al vocabolario di Charlotte Perriand introduce una dimensione più architettonica e funzionale. Il marmo originale delle sale da bagno di tutte le suite è stato preservato e valorizzato attraverso lavabi ridisegnati; la falegnameria è su misura e prosegue la tradizione artigianale locale. La Designer Suite si configura così come uno spazio luminoso e profondamente abitato, un vero pied-à-terre urbano, dove vivere Milano con stile.
