Una cifra tonda che celebrerà un traguardo storico ma che darà anche avvio a un nuovo capitolo. Si appresta a raggiungerla il Grand Hotel et des Palmes di Palermo, parte di Icona’s Collection, brand di lusso di Mangia’s Hotels & Resorts, che ha acquisito la struttura nel 2024. L’hotel si prepara infatti ai festeggiamenti del prossimo anno per i suoi 150 anni, anniversario che esprime la visione di Icona’s Collection: custodire luoghi unici, profondamente legati alla propria destinazione, preservandone l’identità e reinterpretandola attraverso un’idea contemporanea di ospitalità.
Per il Grand Hotel et des Palmes significa partire dalla sua straordinaria eredità per continuare a essere un luogo vivo e parte della storia di Palermo. È in questa prospettiva che prende forma il progetto per il centocinquantenario, tra valorizzazione dell’heritage, rinnovamento degli spazi ed evoluzione dell’esperienza di ospitalità. Un percorso che coinvolgerà anche Palermo attraverso un programma di appuntamenti culturali aperti alla città.
Le origini dell’hotel risalgono all’Ottocento. L’edificio nasce come residenza della famiglia inglese Ingham, allora situata fuori dalle mura di Palermo e circondata da un ampio giardino nel quale crescevano le palme da cui deriva il nome. Nel 1874 il palazzo viene acquistato dall’imprenditore Enrico Ragusa, che avvia la trasformazione della dimora in albergo. Nel 1877 nasce il Grand Hotel et des Palmes, dando inizio a una storia che attraverserà un secolo e mezzo di vita palermitana e che porterà l’hotel a diventare uno dei luoghi simbolo della vita culturale, sociale e internazionale della città.
A definirne in maniera decisiva l’identità è stato l’intervento di Ernesto Basile, protagonista del Liberty italiano e del modernismo internazionale. Il suo progetto lascia un’impronta ancora oggi riconoscibile negli ambienti dell’hotel, dal Giardino d’Inverno alle vetrate artistiche, dalle decorazioni pittoriche agli elementi lignei e ornamentali che caratterizzano l’edificio. Nel corso della sua storia l’albergo è stato diventa anche luogo di soggiorno e incontro per personalità della cultura europea. Tra queste Richard Wagner, che nel 1881 vi trascorse diversi mesi mentre lavorava al Parsifal. La suite che oggi porta il suo nome conserva gli stucchi ottocenteschi e il pianoforte legato alla permanenza del compositore.
È da questa eredità che prende avvio oggi un nuovo capitolo. Dopo il restauro concluso con la riapertura nel giugno 2021, nel 2025 il Grand Hotel et des Palmes è entrato a far parte del Gruppo Mangia’s, segnando l’ingresso del Gruppo nel segmento dei city hotel e rafforzandone ulteriormente il legame con Palermo, città in cui ha sede il quartier generale della compagnia.
In vista del centocinquantenario, l’hotel si prepara a un nuovo intervento di ristrutturazione, concepito per valorizzare la sua identità storica e accompagnarne l’evoluzione attraverso un linguaggio contemporaneo. Il progetto affonda le proprie radici nell’estetica Liberty siciliana e nell’eredità di Ernesto Basile, assunte come punto di partenza per un intervento che punta a recuperare e rendere più leggibili gli elementi distintivi dell’edificio, conciliando conservazione, funzionalità e nuove esigenze dell’ospitalità.
La rilettura degli interni partirà da una palette di verde oliva, rosso, oro e carta da zucchero. Le camere saranno caratterizzate da arredi realizzati su misura, combinazioni materiche e dall’inserimento selettivo di mobili antichi restaurati, con l’impiego di carte da parati tessili, marmi, essenze lignee naturali e tessuti. Particolare attenzione sarà riservata alla Suite Wagner, dove è previsto un intervento misurato per preservarne gli elementi storici e migliorarne la fruizione contemporanea.
Il progetto interesserà anche gli spazi comuni, con il recupero e la rifunzionalizzazione di ambienti identitari come il lobby bar, la Sala degli Specchi e il Giardino d’Inverno, pensati per tornare a essere luoghi centrali nella vita dell’albergo. L’intervento comprenderà inoltre la ristrutturazione degli appartamenti esistenti, ampliando e articolando le tipologie dell’offerta ricettiva, e coinvolgerà il ristorante con terrazzo.
“Centocinquant’anni raccontano molto più della storia di un hotel: raccontano un pezzo di Palermo, delle persone che l’hanno attraversata e della sua capacità di aprirsi al mondo. Oggi abbiamo l’opportunità di custodire questa straordinaria eredità e, allo stesso tempo, di scriverne il futuro. Vogliamo che il Grand Hotel et des Palmes continui a essere un luogo vivo, aperto alla città, dove ospitalità, cultura e bellezza possano incontrarsi e generare nuove storie. Celebrare questo anniversario significa per noi proprio questo: onorare i primi 150 anni guardando con ambizione ai prossimi”, dichiara Marcello Mangia, Presidente & CEO del Gruppo Mangia’s.
Il rinnovamento dell’hotel sarà accompagnato da un ricco programma culturale dedicato al centocinquantenario, che prenderà il via già nel dicembre 2026 con “Le stanze fatate” di Emma Dante e proseguirà per tutto il 2027 con appuntamenti aperti alla città. Più che un calendario di celebrazioni, sarà un omaggio a Palermo, alla sua arte, alla sua storia e alla sua identità culturale, attraverso il coinvolgimento di personalità legate alla Sicilia e di nuove generazioni di artisti e interpreti. Un percorso che rafforzerà la vocazione del Grand Hotel et des Palmes come luogo di incontro e di scambio culturale, con l’ambizione di lasciare un’eredità capace di andare oltre il centocinquantenario
