Il tema della flessibilità è cruciale per tutto il mondo del lavoro e quindi anche per hotel, ristoranti e bar, la varietà degli orari dovela presenza di picchi di attività, legati anche alla stagionalità e alla conseguente variabilità del numero di collaboratori, rendono la gestione del personale particolarmente complessa.
La presenza di specifiche esigenze e la mancanza di soluzioni adeguate alle caratteristiche del settore dell’ospitalità e del turismo hanno portato Skello a rendere disponibile anche in Italia la soluzione HR, già scelta da 25 000 attività, che semplifica la gestione del personale operativo.
Skello consente di pianificare i turni, monitorare le ore di lavoro, gestire i contratti e preparare le buste paga in maniera efficiente grazie ad una tecnologia intuitiva. Una delle feature che rende Skello particolarmente utile è la funzione smart replacement: in caso di assenza non prevista di un dipendente o di un turno rimasto scoperto, indica in automatico tutti i dipendenti disponibili (anche in base a ore lavorate e contratti) che ricevono la notifica in tempo reale.
I vantaggi di Skello non sono solo per i responsabili, per i quali ottimizza l’organizzazione del lavoro e supporta il processo decisionale nella gestione dei costi legati al personale, ma anche per i dipendenti, perchè facilita la loro comunicazione e semplifica il loro lavoro quotidiano. Per esempio, nel 2024 un’indagine condotta con i clienti e gli utenti di Skello ha evidenziato una riduzione media dei tempi di gestione della pianificazione dei turni di 22 ore e 53 minuti al mese.
Matteo Dallera, General Manager Italia di Skello dichiara: ”Gestire un ristorante o un hotel significa prima di tutto gestire persone, con le proprie esigenze e i propri ritmi. In un momento storico in cui il settore fatica a reperire talenti, la tecnologia deve farsi carico della complessità organizzativa per restituire serenità ai lavoratori. Con il lancio di Skello in Italia, vogliamo promuovere un modello di gestione più trasparente e umano: automatizzare la pianificazione non serve solo a far quadrare i conti e risparmiare tempo, ma a migliorare concretamente la qualità della vita di tutto il team, rendendo l’hospitality un settore di nuovo attrattivo e sostenibile nel lungo periodo”
