Venezia ritrova uno dei suoi simboli: 200 milioni per riaprire l’Hotel des Bains

Immagine dal profilo pubblico di Linkedin di Coima

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Riaprirà i battenti nel 2030, l’Hotel des Bains di Venezia. Chiuso da ormai 16 anni e tra i simboli più riconoscibili del Lido, l’albergo è stato il primo indirizzo lusso aperto sull’isola e un simbolo della Belle Époque, capace di ospitare Thomas Mann – che vi ha ambientato il suo “Morte a Venezia” – così come le più grandi star del cinema mondiale.

I lavori di messa in sicurezza dell’iconico hotel del Lido sono stati presentati dal fondatore e Ceo di Coima SGR Manfredi Catella, alla presenza – tra gli altri – del sindaco di Venezia Simone Venturini e del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Al termine della presentazione è stato riavviato lo storico orologio dell’Hotel des Bains come simbolo di ripartenza.

Una short list per l’operatore alberghiero

Il complesso alberghiero di Lungomare Marconi potrà dunque riaprire i battenti tra quattro anni, al termine di un progetto di riqualificazione che ha attivato un’ampia filiera di aziende del territorio. È in corso la selezione dell’operatore alberghiero – con una short list di quattro brand – e dell’interior designer, con assegnazione attesa entro la fine dell’anno. L’albergo è di proprietà del fondo Coima Des Bains Fund, veicolo di investimento partecipato pariteticamente da Coima ESG City Impact Fund (“Fondo Impact” o “Impact”) e da Eagle Hills, società di sviluppo e investimento immobiliare con sede ad Abu Dhabi guidata da Mohamed Alabbar.

L’attuale progetto di restauro dell’Hotel des Bains prevede un investimento complessivo di 200 milioni di euro. La cantierizzazione che prende avvio oggi – dopo la chiusura dell’albergo nel 2010 – da parte di Est Capital si colloca al termine di un lungo iter che, grazie all’accordo tra Coima e il ceto bancario annunciato nel giugno 2025, ha visto l’acquisto del 100% del debito finanziario con valore complessivo di circa 54 milioni di euro da parte del fondo Coima Des Bains Fund, permettendo l’esdebitamento integrale dell’Hotel des Bains, condizione necessaria per consentire avviare la riqualificazione del compendio.

Il team

Per realizzare il progetto di restauro, Coima – tramite Coima REM ed Eagle Hills in qualità di project e development managers – ha identificato un gruppo di progettisti e imprese per le future fasi di cantiere. Fra le società locali che hanno già ricevuto un incarico figura il Lead Design Consultant, lo studio veneziano TA Torsello Architettura di Alberto Torsello, coadiuvato dalla padovana R&S Engineering di Claudio Rebeschini e Andrea Schiavon per il supporto nelle procedure di restauro; a curare gli aspetti ingegneristici e strutturali dello storico complesso sarà lo studio veneziano Buro Milan Ingegneria di Maurizio Milan; la trevigiana Climosfera si occuperà degli impianti idraulici, meccanici ed elettrici; lo studio BM&A / EY sarà il Legal Consultant. Lo studio di architettura che si occuperà dell’interior design del futuro complesso alberghiero sarà selezionato a seguito dell’aggiudicazione della gestione alberghiera.

I prossimi passi

Il prossimo obiettivo nella scala del tempo è l’aggiudicazione dell’operatore alberghiero e successivamente dell’interior designer. Il processo di selezione dell’operatore ha visto un’ampia partecipazione, con 17 potenziali operatori. A seguito della selezione preliminare, la shortlist attuale include quattro soggetti. In coerenza con gli obiettivi condivisi dai Promotori (Fondo Impact e Eagle Hills), l’operatore prescelto dovrà posizionare l’Hotel des Bains nel segmento di alta gamma valorizzandone sia la componente alberghiera, sia eventuali componenti residenziali ancillari all’uso hospitality. Una volta selezionato l’operatore alberghiero, si completerà anche la scelta dell’interior designer a seguito di una fase di preselezione, che ha coinvolto oltre 20 primari studi di progettazione, nazionali e internazionali, e ha portato all’individuazione di sei finalisti che parteciperanno alla selezione finale.

Le dichiarazioni

Questo è un giorno storico per il Lido. Il Des Bains è uno dei luoghi in cui Venezia ha costruito una parte importante della propria immagine nel mondo: proprio qui, tra le pagine di Morte a Venezia e il cinema di Visconti, si è fissata una rappresentazione potente, affascinante e malinconica della città. Oggi, da questo stesso luogo, facciamo un deciso passo in avanti: Venezia non vive soltanto della sua memoria, ma sa trasformarla in futuro, lavoro, qualità e nuove opportunità. È la città della contemporaneità. Vogliamo che questo sia un modello: recuperare luoghi straordinari, attrarre investimenti seri e costruire insieme ai privati il futuro del nostro territorio”, ha dichiarato Simone Venturini, sindaco di Venezia.

La responsabilità per restituire lo splendore del Des Bains innanzitutto al Lido ed a Venezia ha motivato il lavoro e l’impegno civico di questi anni consentendoci oggi di arrivare ad un traguardo importante di partenza. La collaborazione tra le principali istituzioni del Paese, riunite nel fondo di rigenerazione urbana, Coima Impact, insieme ad Eagle Hills ha consentito finalmente di avviare i lavori di restauro. Il Des Bains contribuirà a celebrare le filiere creative e di produzione della regione in un progetto composto nel rispetto della storia e dell’eleganza di questo luogo straordinario per l’Italia rientrando con vigore nella mappa del turismo mondiale” ha dichiarato Manfredi Catella, fondatore e Ceo di Coima SGR.

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